Starfield è in fase Gold e i fan, a meno di un mese dalla fatidica uscita, vogliono saperne sempre di più sull’attesissima esclusiva Xbox Series X/S e PC sviluppata da Bethesda, autori della saga di The Elder Scrolls e di Fallout 3, Fallout 4 e Fallout 76. In una lunga sessione di Question Answer, Bethesda ha saziato la curiosità dei fan. Will Shen, Capo dei Quest Designer, e Emil Pagliarulo, Lead Designer, hanno risposto direttamente agli appassionati. Prima di proseguire, vi ricordiamo che Bethesda ha svelato la lore ufficiale del gioco.
Le domande sono state molteplici e hanno riguardato vari aspetti ludici del gioco: dall’acquisto di proprietà ai vari Perk che potremo avere, passando poi per il sistema di contrabbando, il sistema giudiziario dei vari luoghi o anche la scelta stessa di Compagni da poter arruolare per la nostra nave. Il numero è davvero notevole: parliamo di oltre 20 compagni differenti, ognuno con una propria back story. Esploriamo nel dettaglio le numerose caratteristiche della prossima epopea spaziale di Bethesda.
Quali libri o film hanno avuto una grande influenza sulle quest di Starfield?
Will: Sono un nerd di storia, dunque ascolto un sacco di podcast come Hardcore History o The History of Rome. Nonostante il nostro gioco sia fantascientifico, mi piace come gli storici possano spiegarti come gli esseri umani reagiscano a circostanze estreme (guerra, carestia, scoperte tecnologiche), e puoi immaginare come reagiremmo in simili circostanze in un setting fittizio (ma su scala molto più grande).
Emil: Beh, la mia infanzia è stata a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, e ho ricordi molto solidi dello sci-fi dell’epoca. Dunque, fammi pensare… Star Wars, Battlestar Galactica (la serie originale), Spazio: 1999, Buck Rogers, Battle Beyond the Stars, Ice Pirates… e non scordiamo quel classico di nome Metalstorm: The Destruction of Jaryd Syn. Credo di averlo visto in 3D. Ma anche sci-fi più ‘pesante’, come le scritture di Arthur C. Clarke e Robert Heinlein, o film come Contact, Interstellar, 2001: Odissea nello Spazio e anche Event Horizon. In tutti questi esempi, realizzi come lo spazio profondo sia: 1) una fonte di misteri e meraviglie, e qualche volta terrore E 2) Una grande pagina bianca dove tu puoi scrivere la tua storia. E abbiamo scritto un sacco di storie MOLTO diverse tra loro in Starfield.
Il mercato della memoria sta attraversando una fase di forte tensione e gli effetti potrebbero arrivare presto anche sui dispositivi che milioni di persone...
GameTime ha partecipato alla videoconferenza esclusiva di Stormind Games per il terzo capitolo della saga Remothered. Red Nun’s Legacy, horror psicologico ambientato in Sicilia, promette scenari suggestivi, enigmi intriganti e un gameplay immersivo ottimizzato con Unreal Engine 5, Nanite e Lumen. Disponibile nel 2026 su PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC.