The Real Insider: cade la maschera dell’insider dietro i leak di Assassin’s Creed, il profilo sparisce

The Real Insider: cade la maschera dell'insider dietro le anticipazioni dei giochi Ubisoft, arrivano le scuse

Nel mondo di oggi ormai chiunque può agire sotto un nome falso per i più disparati scopi. Nickname, profili anonimi, abbiamo a nostra disposizione una moltitudine di strumenti in grado di permetterci di navigare senza che il popolo del web possa risalire a noi. Sin da quando siamo piccoli però ci viene insegnato di prestare sempre molta attenzione a quello che facciamo. Molto spesso basta infatti una piccola svista e la propria identità salta fuori, nonostante credessimo di essere dei perfetti fantasmi. É questa la storia di The Real Insider, il cui vero nome è Dan Allen. Nelle scorse ore uno di questi piccoli errori è probabilmente costato la carriera allo YouTouber dietro i recenti leak legati ad Ubisoft.

Per fare un rapido ripasso bisogna tornare ad inizio mese. A pochi giorni dall’atteso Ubisoft Forward 2022 iniziarono ad emergere primi dettagli sui futuri capitoli della serie di Assassin’s Creed. Prima qualche voce di corridoio, poi qualche dettaglio più preciso per arrivare infine alle prime immagini “ufficiali” di Assassin’s Creed Mirage. Poco dopo iniziarono a circolare altri dettagli sui capitoli legati ad Infinty ed ecco che in men che non si dica Ubisoft si ritrovò l’evento completamente rovinato.

Nelle ultime ore Dan “The Real Insider” Allen ha però commesso un grave errore. Per rispondere ad una domanda posta al suo alter ego digitale Allen non si è accorto di star utilizzando il proprio account Twitter personale. Sappiamo tutti come funziona Internet e in men che non si dica alcuni utenti più veloci dello YouTuber hanno fatto uno screen dell’accaduto per farlo finire immediatamente in rete prima che venisse cancellato.

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Il materiale fatto trapelare da The Real Insider era stato visionato da Allen dopo che questi aveva siglato un Non Disclosure Agreement con Ubisoft. Di conseguenza l’avvenimento potrebbe avere anche ripercussioni legali su Allen che, nel frattempo, ha chiuso entrambi i profili twitter.

Tempestive le scuse di Dan Allen che ha provveduto in tempo zero a postare una dichiarazione sul social.

Mi scuso con tutti voi per le mie azioni. Mi vergogno e sono deluso di me stesso, prenderò del tempo per riflettere sule mie pessime decisioni, che non accadranno mai più. Chiedo scusa a chiunque mi abbia supportato nel corso di tutti questi anni. Sono veramente spiaciuto di avervi deluso“.

In molti non hanno accolto le scuse dell’ormai ex-leaker, convinti che queste ultime non bastino. Diversi utenti hanno infatti fatto notare che sono scuse arrivate troppo tardi rispetto al gesto compiuto. Tra i diversi commenti, Jez Corden, suggerisce ad Allen di contattare un buon avvocato. Effettivamente ora che Ubisoft potrà risalire all’origine dei leak, l’azienda potrebbe procedere per vie legali contro Dan Allen avendo diverse prove a proprio favore. Al momento però la compagnia non ha fornito nessuna dichiarazione ufficiale in merito.

Che questo sia solo un primo passo verso una frenata alla sempre più insistente piaga dei leaker? In effetti l’errore commesso da The Real Insider potrebbe spingere gli altri “colleghi” come l’attivissimo Dusk Golem a procedere più cautamente, allontanandosi per un po’ dai riflettori.

Fonte: Dan Allen