“PlayStation ha le esclusive!” Questo è il cavallo di battaglia dei sostenitori della console giapponese durante le varie discussioni che animano la console war. Ma allora quali sono le carte vincenti di Xbox? Servizi e abbonamenti, secondo la redazione di Business Insider.
Mettendo a confronto i dati sul numero di abbonati ai vari servizi proposti da Sony e Microsoft emerge una sproporzione abissale tra i possessori dell’una o dell’altra macchina. Gli abbonati a Xbox Game Pass sono oltre dieci milioni contro gli appena due milioni di sottoscrittori di PlayStation Now. Per ogni abbonato a PS Now, cinque si sono affidati a Game Pass.
Una inezia i numeri di Sony se consideriamo l’elevato numero di PlayStation 4 piazzate sul mercato, 110 milioni contro gli appena 47 milioni di esemplari di Xbox One in circolazione. Solo il 2% dei proprietari di PS4 ha sottoscritto un abbonamento a PS Now.
Il servizio per giocare in streaming di Sony , sebbene sia giunto in Italia solo da pochissimo tempo, è già attivo nel resto del mondo dal 2014 e cioè da tre anni prima del debutto di Xbox Game Pass. Se rapportato al numero di console vendute, l’abbonamento proposto da Xbox è stato sottoscritto dal 20% dei videogiocatori. Ovviamente va considerato che entrambi i servizi sono fruibili anche da PC.
Tutto ciò non è bastato a tranquillizzare Phil Spencer. In una intervista rilasciata a febbraio, il boss di Xbox esprimeva la sua ‘preoccupazione’ riguardo la possibilità di non concorrere più solo con PlayStation, ma di vedere in pista anche Google Stadia, Amazon e Netflix. Seppur preoccupato, Spencer in quella occasione ha ribadito che, a suo avviso, l’epoca delle console domestiche tradizionali ha ancora una buona decina di anni di vita.
E voi, quali servizi e abbonamenti preferite? Trovate migliore Game Pass o PlayStation Now.
Fonte: Business Insider