
L’attesa intorno a GTA 6 è talmente enorme che ogni minima dichiarazione legata al gioco riesce a generare discussioni immediate. Stavolta a parlare è stato direttamente Strauss Zelnick, CEO di Take-Two Interactive, la società che controlla Rockstar Games.
Durante l’evento iicons di Las Vegas, Zelnick ha partecipato a diverse interviste affrontando vari temi legati al futuro dell’azienda e, inevitabilmente, anche a Grand Theft Auto VI. Ed è proprio qui che è arrivata una delle dichiarazioni più interessanti degli ultimi mesi: il CEO ha confermato di aver già visto il gioco in azione.
Il CEO non gioca ai videogiochi, ma GTA 6 gli è stato mostrato
Alla domanda diretta se avesse giocato personalmente GTA 6, Zelnick ha risposto in maniera molto chiara: non è un videogiocatore.
Non è la prima volta che lo dice. In passato aveva già spiegato di non giocare abitualmente ai titoli pubblicati dalla società, preferendo concentrarsi sugli aspetti strategici e aziendali.
Questo però non significa che non conosca il progetto. Anzi.
Nel corso dell’intervista ha spiegato che tutti i prodotti più importanti gli vengono mostrati direttamente dai team interni attraverso demo e presentazioni dedicate. In sostanza, GTA 6 gli è stato fatto vedere in azione dagli sviluppatori Rockstar.
“Amazing”: una sola parola che basta a far discutere
Quando gli è stato chiesto come apparisse il gioco, Zelnick ha scelto una risposta molto breve ma inevitabilmente destinata a far parlare: “amazing”.
Non ha voluto aggiungere altro, limitandosi a rimandare al trailer già pubblicato da Rockstar Games. Una risposta prudente, ma che conferma implicitamente la fiducia enorme che Take-Two ripone nel progetto.
Difficilmente il CEO della società avrebbe usato termini diversi per quello che è destinato a diventare il prodotto più importante dell’intera industria videoludica nei prossimi anni.
GTA 6 continua a essere trattato come qualcosa di mai visto prima
Le dichiarazioni di Zelnick arrivano in un momento in cui Take-Two sta continuando a costruire attorno a GTA 6 una narrativa molto precisa: quella di un gioco destinato a superare tutto ciò che è stato fatto prima.
Negli ultimi mesi il CEO aveva già parlato dell’ambizione di Rockstar di creare qualcosa “mai visto nella storia dell’intrattenimento”, spiegando anche perché la versione PC dovrebbe arrivare successivamente rispetto alle console.
Tutto lascia intendere che l’azienda voglia trasformare GTA 6 non solo in un enorme successo commerciale, ma in un vero evento culturale globale.
Il caso L.A. Noire: chiarita una dichiarazione fraintesa
Nel corso della stessa intervista, Zelnick è tornato anche su un’altra questione che aveva acceso la community nei giorni scorsi.
Parlando del catalogo Take-Two, aveva citato L.A. Noire spiegando che l’azienda valuta sempre modi per sfruttare meglio le proprie proprietà intellettuali. Molti fan avevano interpretato quelle parole come un possibile teaser per il ritorno della serie.
Il CEO ha però chiarito che si trattava di un fraintendimento e che non stava annunciando nulla legato a L.A. Noire.
Un’attesa senza precedenti
Nel frattempo, l’hype intorno a GTA 6 continua a crescere a livelli difficilmente paragonabili ad altri giochi.
Ogni dichiarazione, ogni dettaglio e ogni indiscrezione vengono analizzati nel minimo particolare, segno di quanto enorme sia l’aspettativa attorno al nuovo capitolo di Grand Theft Auto.
E il fatto che persino il CEO di Take-Two scelga con estrema attenzione ogni parola usata per descriverlo dice molto sull’importanza del progetto.
Rockstar sta preparando qualcosa di enorme
Al momento Rockstar continua a mantenere il massimo riserbo, ma una cosa appare sempre più evidente: GTA 6 non viene trattato come un semplice sequel.
L’impressione è che l’obiettivo sia alzare ancora una volta l’asticella dell’industria, esattamente come accaduto con GTA V oltre dieci anni fa.
E se anche chi lo ha già visto in azione preferisce limitarsi a definirlo semplicemente “incredibile”, forse l’attesa che si è creata attorno al gioco non è poi così esagerata.





