
Valve ha aumentato ufficialmente i prezzi di Steam Deck OLED anche in Europa, e i nuovi listini stanno già facendo discutere la community. Dopo il ritorno delle scorte dei modelli OLED, la compagnia ha infatti aggiornato i prezzi sia negli Stati Uniti che nel mercato europeo, con rincari molto più elevati rispetto al passato.
Il risultato? Il modello da 512 GB OLED arriva ora a circa 779 euro, mentre la versione da 1 TB OLED sfiora addirittura i 919 euro.
I nuovi prezzi di Steam Deck OLED
Le immagini diffuse online mostrano chiaramente l’aumento applicato da Valve ai modelli OLED della console handheld. Negli Stati Uniti, il modello da 512 GB sarebbe passato da 549 dollari a 789 dollari, mentre quello da 1 TB sarebbe salito da 649 dollari a 949 dollari.
Convertendo le cifre in euro con il cambio attuale, il modello da 512 GB equivale a circa 726 euro, mentre quello da 1 TB supera gli 874 euro. Tuttavia, i prezzi europei risultano ancora più alti, con Valve che ha fissato i nuovi listini rispettivamente a 779 euro e 919 euro.
La community teme un cambio di strategia
L’aumento sta già facendo parecchio rumore tra gli appassionati di gaming portatile. Steam Deck era riuscita a conquistare milioni di utenti grazie a un equilibrio molto aggressivo tra prezzo e prestazioni, soprattutto nel mercato handheld dominato sempre di più da dispositivi premium.
Con questi rincari, però, la situazione cambia sensibilmente. I modelli OLED continuano a offrire un’esperienza di fascia alta, grazie allo schermo HDR OLED, al refresh rate fino a 90 Hz, alla batteria migliorata e all’hardware ottimizzato da Valve, ma il nuovo prezzo potrebbe spingere molti utenti a valutare alternative concorrenti.
Valve non ha ancora spiegato i rincari
Al momento Valve non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali dettagliate sulle motivazioni dietro questi aumenti di prezzo. Online, però, si parla già di possibili rincari legati ai costi di produzione, alla distribuzione internazionale e all’aumento generale del prezzo dei componenti hardware.
Resta ora da capire se questi nuovi listini diventeranno definitivi oppure se Valve deciderà di intervenire nuovamente nei prossimi mesi.










