
Mentre PlayStation 5 continua il proprio ciclo vitale, iniziano già a circolare nuove indiscrezioni sulla futura PlayStation 6. Secondo un recente report condiviso dall’insider PS5Themes, la prossima console di Sony potrebbe arrivare sul mercato con un prezzo decisamente più elevato rispetto alle precedenti generazioni.
Naturalmente, è bene precisare che si tratta di informazioni non confermate ufficialmente da Sony.
Il costo della componentistica sarebbe molto elevato
Secondo il report, il Bill of Materials (BOM), ovvero il costo complessivo dei componenti necessari per produrre una singola console, potrebbe raggiungere circa 960 dollari.
Un valore che renderebbe molto difficile per Sony proporre PlayStation 6 a un prezzo particolarmente competitivo, anche ipotizzando una vendita iniziale in perdita, pratica già adottata in passato dall’azienda.
Lancio ancora previsto nel 2027
Le indiscrezioni sostengono inoltre che Sony non avrebbe intenzione di rinviare il lancio, mantenendo come obiettivo il 2027.
Secondo questa teoria, posticipare l’uscita al 2028 o al 2029 potrebbe rivelarsi persino controproducente, perché la console rischierebbe di arrivare sul mercato con un hardware meno competitivo rispetto alla concorrenza.
PS5 e PS6 potrebbero convivere più a lungo
Il report suggerisce anche che la fase cross-gen tra PlayStation 5 e PlayStation 6 potrebbe essere più lunga rispetto al passato, consentendo agli sviluppatori di continuare a pubblicare giochi su entrambe le piattaforme per diversi anni.
Si tratta però di una semplice ipotesi che, almeno per il momento, non trova alcuna conferma ufficiale.
Per ora Sony non conferma nulla
È importante ricordare che Sony non ha ancora annunciato ufficialmente PlayStation 6, né ha comunicato dettagli riguardo prezzo, specifiche tecniche o finestra di lancio.
Di conseguenza, tutte le informazioni diffuse finora vanno considerate indiscrezioni in attesa di eventuali annunci ufficiali.










