
Il debutto di Assassin’s Creed Black Flag Resynced è stato accompagnato da numeri molto positivi, ma anche da una nuova ondata di polemiche. Se da una parte il remake ha superato i 2 milioni di copie vendute nelle prime 24 ore, dall’altra una parte della community ha criticato la presenza di numerosi contenuti aggiuntivi acquistabili separatamente.
Un lancio da record, ma non senza polemiche
Ubisoft può sorridere per l’ottimo esordio commerciale del titolo, che ha anche ottenuto un’accoglienza positiva dalla critica, raggiungendo una media di 84 su Metacritic e stabilendo il nuovo record della serie su Steam con oltre 99.000 utenti contemporanei al lancio.
Tuttavia, il dibattito si è rapidamente spostato sulle microtransazioni, considerate da molti eccessive per un gioco venduto a prezzo pieno.
Contenuti opzionali, ma costosi
Secondo quanto emerso, i contenuti aggiuntivi disponibili al lancio hanno un valore complessivo di circa 72 euro, una cifra superiore persino al prezzo del gioco base.
La maggior parte delle offerte riguarda pacchetti cosmetici, acquistabili singolarmente, mentre è presente anche un Map Pack che introduce un cannocchiale speciale capace di individuare automaticamente collezionabili e oggetti nascosti, semplificando l’esplorazione.
Attraverso un messaggio pubblicato su Steam, Ubisoft ha dichiarato di essere a conoscenza delle critiche della community e di stare raccogliendo tutti i feedback ricevuti. La società ha inoltre precisato che ogni contenuto aggiuntivo è interamente opzionale e che nessun acquisto è necessario per completare o godersi l’avventura.
Una discussione destinata a continuare
Le microtransazioni fanno ormai parte della strategia commerciale di numerosi giochi Ubisoft, ma la loro presenza continua a dividere i giocatori, soprattutto quando vengono inserite in produzioni premium.
Per alcuni si tratta di semplici contenuti facoltativi che non compromettono l’esperienza principale. Altri, invece, ritengono che un remake venduto a prezzo pieno dovrebbe offrire tutti i contenuti senza ulteriori spese, alimentando così una discussione destinata probabilmente a proseguire ancora per molto tempo.








