Home News Dune Awakening sorprende su console: 4K e 60 FPS su PS5 e...

Dune Awakening sorprende su console: 4K e 60 FPS su PS5 e XBOX Series X, ma Series S non molla i 60 FPS

Dune Awakening 2

Dune: Awakening si prepara al debutto su console e Funcom ha finalmente chiarito come girerà il gioco sulle diverse piattaforme. Le specifiche confermate mostrano un quadro decisamente interessante, soprattutto perché il team ha scelto di puntare ai 60 FPS non soltanto su PS5 e XBOX Series X, ma anche su XBOX Series S, seppur con inevitabili compromessi sul fronte della risoluzione.

Il titolo arriverà su PlayStation 5, PS5 Pro e XBOX Series X|S il 22 settembre 2026, portando su console l’esperienza già costruita attorno all’universo di Arrakis. Dopo mesi di domande sulle prestazioni, Funcom ha quindi messo sul tavolo numeri concreti, mostrando una volontà piuttosto chiara: offrire ai giocatori la possibilità di scegliere tra maggiore fluidità e qualità dell’immagine sulle macchine più potenti, senza però sacrificare completamente il frame rate sulla più piccola Series S.

PS5 punta ai 60 FPS con 4K dinamico

Su PlayStation 5 saranno disponibili due modalità grafiche principali. La modalità Performance punterà ai 60 FPS con risoluzione 4K dinamica, mentre scegliendo la modalità Qualità il frame rate verrà fissato a 30 FPS, sempre con una risoluzione 4K dinamica.

La scelta è quindi quella ormai diventata familiare su questa generazione: chi preferisce un’esperienza più reattiva potrà privilegiare i 60 fotogrammi al secondo, particolarmente importanti negli scontri e durante l’esplorazione, mentre chi punta soprattutto sulla resa visiva potrà accettare i 30 FPS in cambio di una presentazione grafica più spinta.

In un gioco come Dune: Awakening, dove movimento, combattimenti ed esplorazione di grandi spazi aperti hanno un ruolo centrale, la modalità Performance potrebbe facilmente diventare la scelta preferita da una buona parte del pubblico.

PS5 Pro spinge maggiormente sulla qualità dell’immagine

La situazione diventa ancora più interessante su PS5 Pro. Anche sulla console più potente di Sony saranno presenti modalità a 60 FPS e 30 FPS, ma Funcom ha confermato che la macchina potrà lavorare partendo da una risoluzione interna più elevata, con ulteriori miglioramenti grafici soprattutto nella modalità Qualità.

Questo significa che PS5 Pro non cambierà necessariamente il target di frame rate rispetto alla PS5 standard, ma dovrebbe offrire un’immagine più pulita, stabile e dettagliata, sfruttando la maggiore potenza disponibile.

Sarà quindi interessante capire, una volta pubblicata la versione finale, quanto evidente sarà effettivamente il divario tra PS5 e PS5 Pro, soprattutto nei grandi scenari desertici di Arrakis, dove distanza visiva, effetti atmosferici e densità degli elementi possono incidere notevolmente sulla resa complessiva.

XBOX Series X segue PS5: 4K dinamico e 60 FPS

Anche XBOX Series X offrirà due profili grafici principali. La modalità Performance punterà ai 60 FPS con 4K dinamico, mentre la modalità Qualità scenderà a 30 FPS mantenendo un output in 4K dinamico.

Dal punto di vista dei target, quindi, PS5 e XBOX Series X risultano molto vicine. Le vere differenze potranno emergere soltanto nei confronti tecnici successivi al lancio, quando sarà possibile analizzare elementi come risoluzione interna effettiva, stabilità del frame rate, qualità delle ombre, distanza visiva e gestione degli effetti.

Sulla carta, però, Funcom sembra aver scelto un’impostazione piuttosto equilibrata per entrambe le console.

XBOX Series S sorprende: i 60 FPS restano, ma cala la risoluzione

È però XBOX Series S a offrire probabilmente il dato più curioso. Funcom ha infatti scelto di mantenere un target di 60 FPS anche sulla console meno potente della famiglia XBOX Series, accettando in cambio una risoluzione dinamica compresa indicativamente tra 720p e 1080p.

Il compromesso è evidente, ma la scelta tecnica può avere perfettamente senso considerando il tipo di esperienza proposta. Piuttosto che bloccare il gioco a 30 FPS mantenendo una risoluzione più elevata, Funcom sembra aver preferito preservare fluidità e risposta ai comandi, intervenendo maggiormente sulla qualità dell’immagine.

Per Series S sarà probabilmente questo il punto più interessante da verificare al lancio: capire quanto spesso la risoluzione scenderà verso il limite inferiore e quanto sarà aggressiva la ricostruzione dell’immagine durante le situazioni più pesanti.

Il fatto che il target rimanga comunque fissato sui 60 fotogrammi al secondo rappresenta però un segnale interessante sul lavoro di ottimizzazione svolto dal team.

Il 22 settembre si parte per Arrakis

Dune: Awakening arriverà su console il 22 settembre 2026, mentre le edizioni che includono l’accesso anticipato permetteranno di iniziare a giocare alcuni giorni prima.

Le versioni console includeranno anche i miglioramenti accumulati durante lo sviluppo e l’evoluzione della versione PC, oltre a un’interfaccia adattata all’utilizzo con controller e contenuti pensati per rendere l’esperienza più completa anche su PlayStation e XBOX.

Il vero banco di prova arriverà naturalmente soltanto con il gioco nelle mani dei giocatori, perché i target dichiarati raccontano soltanto una parte della storia. Stabilità del frame rate, qualità dell’immagine e compromessi effettivi saranno gli elementi che determineranno il risultato finale.

Per il momento, però, Funcom sembra voler evitare che la versione console di Dune: Awakening venga percepita come un porting al ribasso. PS5 e XBOX Series X punteranno al binomio 4K dinamico e 60 FPS, PS5 Pro cercherà di alzare ulteriormente la qualità visiva e persino XBOX Series S proverà a mantenere i 60 fotogrammi.

E proprio quest’ultimo dettaglio potrebbe essere quello capace di sorprendere maggiormente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here