
Monster Hunter Wilds: Ascendance non sarà soltanto la grande espansione del titolo Capcom: potrebbe rappresentare anche l’occasione per dimostrare che il team ha realmente imparato dagli importanti problemi tecnici che hanno accompagnato la versione PC del gioco originale.
Il producer della serie Ryozo Tsujimoto è tornato sull’argomento spiegando che le difficoltà incontrate con Monster Hunter Wilds sono diventate parte dell’esperienza acquisita dal team e che quelle lezioni vengono ora utilizzate nello sviluppo di Ascendance.
L’obiettivo è evidente: evitare che la nuova espansione si presenti su PC nelle stesse condizioni problematiche viste al lancio del gioco base.
Capcom riconosce quanto sia difficile ottimizzare su PC
Il problema principale, secondo Tsujimoto, è la gigantesca varietà di configurazioni disponibili nel mondo PC.
Su console gli sviluppatori possono lavorare attorno a un hardware precisamente definito. Sul mercato PC, invece, bisogna garantire prestazioni accettabili attraverso un numero enorme di combinazioni tra CPU, GPU, memoria e impostazioni.
Capcom sostiene che arrivare a una buona ottimizzazione richieda tempo, ricerca e soprattutto esperienza.
Ed è proprio quest’ultimo elemento che il team spera di portare con sé dopo il lancio di Wilds.
Wilds ha costretto Capcom a intervenire per mesi
La versione PC di Monster Hunter Wilds è stata uno degli aspetti più discussi dell’intero progetto.
Problemi di prestazioni, carico elevato sulla CPU, gestione della memoria e altre criticità hanno costretto Capcom a intervenire attraverso numerosi aggiornamenti successivi al lancio.
Il team sostiene di aver monitorato attentamente i feedback dei giocatori e di aver utilizzato i vari Title Update non soltanto per sistemare il gioco base, ma anche per comprendere meglio quali aspetti dovranno essere affrontati diversamente con Ascendance.
L’espansione diventa quindi una sorta di banco di prova.
Ascendance vuole partire da basi migliori
Capcom non promette miracoli, ma il messaggio degli sviluppatori è piuttosto chiaro: quanto accaduto con Wilds non viene ignorato.
Il team sta cercando di trasferire direttamente nell’espansione ciò che ha imparato dall’esperienza del gioco base e continuerà a raccogliere feedback durante le fasi finali dello sviluppo.
Anche UI e UX verranno migliorate sulla base delle indicazioni ricevute dalla community, mentre il gameplay verrà ampliato attraverso nuove meccaniche e possibilità per i cacciatori.
La vera prova arriverà ancora una volta su PC
Monster Hunter Wilds: Ascendance è stato presentato come una grande espansione destinata a introdurre nuove aree, mostri, abilità e soprattutto le missioni di Master Rank.
Ma per una parte della community PC, probabilmente la novità più importante non sarà un mostro o una nuova arma.
Sarà il frame rate.
Dopo quanto accaduto con il gioco base, Capcom sa che la versione PC verrà osservata con particolare attenzione fin dal primo giorno.
Il team assicura di aver imparato molto dall’esperienza di Wilds. Ascendance sarà il momento in cui scopriremo quanto quelle lezioni siano state realmente assimilate.










