
Il live-action di Oceania non ha ottenuto al botteghino il risultato che Disney sperava, ma ai vertici della compagnia non sembra esserci alcuna intenzione di rinnegare il film.
Dana Walden, presidente e Chief Creative Officer di The Walt Disney Company, ha affrontato pubblicamente l’argomento difendendo la qualità della produzione e attribuendo le difficoltà commerciali a una combinazione di circostanze insolite e condizioni particolarmente competitive del mercato cinematografico.
In altre parole, secondo Disney il problema non sarebbe stato necessariamente il film.
Disney: bisogna avere il film giusto al momento giusto
Walden ha descritto il mercato cinematografico attuale come estremamente competitivo.
Non sarebbe quindi sufficiente portare nelle sale un prodotto valido: bisogna riuscire ad avere il titolo giusto, nel momento giusto e con una domanda sufficientemente forte da parte del pubblico.
Secondo questa lettura, il live-action di Oceania sarebbe arrivato in una situazione particolarmente difficile.
La presidente Disney ha comunque difeso apertamente il progetto, definendolo un film eccellente.
La vicinanza con Oceania 2 potrebbe aver pesato
Tra gli elementi che rendono particolare il caso c’è anche la distanza relativamente ridotta dall’uscita di Oceania 2.
Il pubblico aveva già avuto modo di tornare da poco nello stesso universo attraverso il sequel animato, creando una situazione insolita per il successivo debutto della reinterpretazione live-action.
Questo non significa che Disney abbia semplicemente attribuito a Oceania 2 la responsabilità del risultato.
Il discorso di Walden è più ampio e riguarda tempistiche, concorrenza e domanda del pubblico.
Ridurre tutto a “Oceania 2 ha fatto fallire il live-action” sarebbe quindi una semplificazione eccessiva.
Un segnale importante per la strategia Disney?
Il caso rimane comunque interessante considerando quanto Disney abbia investito negli ultimi anni nelle reinterpretazioni live-action dei propri classici animati.
Un marchio molto conosciuto e una produzione importante non garantiscono automaticamente un enorme risultato commerciale, soprattutto quando il pubblico ha avuto recentemente accesso ad altri contenuti dello stesso franchise.
Disney continua a considerare il film valido dal punto di vista creativo.
Il botteghino, però, ha raccontato una storia diversa dalle aspettative.
E persino per uno dei marchi più riconoscibili dell’intrattenimento mondiale, il momento in cui un film arriva nelle sale può essere importante quasi quanto il film stesso.





