
Assassin’s Creed potrebbe finalmente esplorare l’antica Roma con un nuovo capitolo. Secondo alcune indiscrezioni, Ubisoft starebbe lavorando a due progetti inediti: uno ambientato nella capitale dell’Impero romano e un secondo destinato ai dispositivi mobili, con Gerusalemme come possibile scenario. Per il momento, però, non esiste alcuna conferma ufficiale.
Dopo aver accompagnato i giocatori attraverso l’Italia rinascimentale, l’antico Egitto, la Grecia classica, l’epoca vichinga e il Giappone feudale, Assassin’s Creed potrebbe prepararsi a esplorare un’altra delle ambientazioni storiche più affascinanti.
Le ultime indiscrezioni suggeriscono infatti che Ubisoft stia valutando due nuovi videogiochi legati al celebre franchise, uno dei quali ambientato nell’antica Roma.
Una possibilità che, se confermata, potrebbe aprire scenari particolarmente interessanti per il futuro della serie.
Assassin’s Creed Mars: il misterioso progetto ambientato a Roma
Le informazioni provengono dal content creator francese J0nathan, noto per aver condiviso in passato indiscrezioni riguardanti Assassin’s Creed.
Secondo quanto riferito, Ubisoft avrebbe un progetto identificato internamente con il nome in codice Mars, ambientato nell’antica Roma.
Il creator sostiene di aver ottenuto indicazioni da due fonti con accesso ai sistemi interni dell’editore francese.
Non sono stati però mostrati elementi pubblici sufficienti a confermare indipendentemente l’esistenza del gioco, né sono disponibili dettagli attendibili su protagonista, periodo storico preciso, gameplay o piattaforme.
L’ambientazione romana sarebbe particolarmente interessante per Assassin’s Creed.
La capitale dell’Impero potrebbe offrire monumenti, quartieri popolari, intrighi politici, combattimenti nell’arena e una rete di personaggi storici perfettamente compatibili con la formula della serie.
Dalle lotte di potere del Senato alle grandi campagne militari, le possibilità narrative sarebbero numerose.
Naturalmente, queste sono considerazioni sulle potenzialità dell’ambientazione e non caratteristiche confermate del presunto progetto.
Un secondo Assassin’s Creed potrebbe essere ambientato a Gerusalemme
Le indiscrezioni non si fermano a Roma.
J0nathan ha parlato anche di un secondo progetto, identificato con il nome in codice Pocket, che sarebbe destinato ai dispositivi mobili.
In questo caso, l’ambientazione indicata sarebbe Gerusalemme, città che occupa già un ruolo importante nella storia del franchise.
Il primo Assassin’s Creed, pubblicato nel 2007, permetteva infatti di esplorare una ricostruzione della Terra Santa durante la Terza crociata, seguendo le vicende di Altaïr Ibn-La’Ahad.
Un ritorno a Gerusalemme potrebbe quindi rappresentare un collegamento interessante con le origini della saga.
Anche in questo caso, tuttavia, non esistono informazioni ufficiali sulla natura del progetto o sulla sua eventuale pubblicazione.
Tom Henderson invita alla cautela sui nuovi Assassin’s Creed
A commentare le indiscrezioni è intervenuto anche Tom Henderson di Insider Gaming.
Il giornalista ha spiegato di aver già sentito menzionare i nomi in codice Mars e Pocket, ma ha precisato di non essere riuscito a verificare le nuove affermazioni secondo gli standard editoriali della testata.
Si tratta di una distinzione fondamentale.
Il fatto che un nome in codice sia circolato tra alcune fonti non dimostra che un progetto sia ancora in sviluppo attivo, né garantisce che possa arrivare sul mercato.
Nel settore videoludico, soprattutto all’interno dei grandi editori, le idee possono attraversare diverse fasi di valutazione prima di ottenere un’approvazione definitiva.
Alcune vengono modificate, altre accantonate e altre ancora non arrivano mai all’annuncio pubblico.
Il futuro di Assassin’s Creed tra nuove ambientazioni e grandi aspettative
Ubisoft continua a considerare Assassin’s Creed una delle proprie proprietà intellettuali più importanti.
La compagnia ha già parlato ufficialmente di nuovi progetti e ambientazioni ancora non presentati al pubblico, senza tuttavia confermare Mars o Pocket.
L’eventuale arrivo di un capitolo ambientato nell’antica Roma rappresenterebbe una scelta affascinante, soprattutto per il pubblico italiano.
Un Assassin’s Creed capace di ricostruire il Colosseo, il Foro Romano e le grandi strade della capitale imperiale potrebbe offrire un’esperienza storica e visiva di notevole interesse.
Ma prima di immaginare date di uscita o caratteristiche specifiche sarà necessario attendere comunicazioni ufficiali.
E voi, lettori di GameTime, vorreste un Assassin’s Creed ambientato nell’antica Roma? Preferireste esplorare la città durante l’apogeo dell’Impero oppure in una fase di crisi e grandi cambiamenti politici?
