
Ubisoft richiama uno dei nomi più importanti della storia recente di Assassin’s Creed. Eric Baptizat, game director di Assassin’s Creed Valhalla, è tornato ufficialmente all’interno dell’azienda con un incarico di primo piano: contribuire alla direzione creativa futura dell’intero franchise.
Il ritorno arriva dopo l’esperienza maturata presso EA Motive, dove Baptizat ha lavorato al remake di Dead Space. La sua nomina rappresenta quindi un passaggio significativo per una serie che sta affrontando una fase di trasformazione, tra nuovi capitoli, progetti paralleli e una strategia sempre più ampia.
Il ritorno di una figura storica di Assassin’s Creed
Eric Baptizat conosce profondamente la saga. Prima di lasciare Ubisoft, ha lavorato per circa sedici anni su numerosi capitoli, partecipando allo sviluppo di titoli come Assassin’s Creed IV: Black Flag, Unity, Origins e Valhalla.
Il suo ruolo più importante è stato proprio quello di game director di Valhalla, capitolo che ha portato la serie nell’epoca vichinga e ha consolidato la struttura action RPG introdotta con Origins.
Dopo il passaggio a EA Motive, Baptizat ha guidato il remake di Dead Space, progetto apprezzato per la capacità di modernizzare l’originale senza tradirne l’identità. Ora il director torna a lavorare sul franchise che ha segnato gran parte della sua carriera.
Cosa significa “Game Director del brand”
La nuova posizione non implica necessariamente che Baptizat dirigerà personalmente ogni prossimo Assassin’s Creed.
Il suo compito sarà più ampio: contribuire alla coerenza creativa e ludica della serie, collaborando con i diversi studi coinvolti e aiutando a definire le linee guida dei progetti futuri.
Assassin’s Creed è ormai diventato un ecosistema composto da capitoli principali, esperienze più contenute e produzioni sviluppate da team differenti. Avere una figura con una lunga esperienza interna potrebbe quindi aiutare Ubisoft a mantenere una maggiore continuità tra giochi molto diversi.
Ubisoft vuole ritrovare stabilità
Il ritorno di Baptizat avviene in un momento delicato per Ubisoft. Negli ultimi anni l’azienda ha attraversato riorganizzazioni, rinvii e cambiamenti strategici, mentre Assassin’s Creed continua a rappresentare una delle sue proprietà più importanti.
Richiamare un veterano che conosce sia la tradizione della saga sia la sua evoluzione verso la formula action RPG appare come una scelta pensata per rafforzare la leadership creativa del marchio.
La sua esperienza su Dead Space potrebbe inoltre portare un contributo diverso, soprattutto nella costruzione dell’atmosfera, nella regia e nel modo in cui i nuovi capitoli gestiranno ritmo ed esplorazione.
Il futuro della saga passa anche da lui
Ubisoft non ha ancora spiegato nel dettaglio su quali progetti Baptizat lavorerà direttamente. Il nuovo incarico lascia però intendere che avrà un ruolo centrale nelle decisioni che riguarderanno i prossimi anni di Assassin’s Creed.
Il suo ritorno non garantisce automaticamente un cambio di formula o un ritorno completo allo stile dei vecchi capitoli. Rappresenta però un segnale preciso: Ubisoft vuole affidare una parte importante del futuro della serie a una persona che ne conosce profondamente identità, successi ed evoluzione.
Dopo aver accompagnato Assassin’s Creed verso l’epoca vichinga, Eric Baptizat torna quindi per contribuire a decidere quale sarà la prossima destinazione della Confraternita.










