Appassionato di videogiochi fin dalla tenera età di quattro anni, entra a contatto con il medium videoludico iniziando a giocare nelle fumose sale giochi di fine anni ‘80. Col gli anni approfondisce la propria cultura in materia maturando inoltre una particolare predilezione verso i picchiaduro e gli action/adventure. Scrive di videogiochi dal 2011 e oggi è un profondo cultore ed esperto della serie di Assassin's Creed.
Durante lo sviluppo di Mario & Sonic at the Olympic Games nel 2007, Nintendo richiese a Sega di modificare l’artwork perché il piede di Sonic non apparisse davanti a quello di Mario, tutelando così la posizione visiva del suo personaggio iconico nei materiali promozionali.
Fable introduce un sistema morale profondamente rinnovato: al posto di un semplice asse “bene/male”, il reboot propone reputazioni locali e giudizi soggettivi degli NPC sulle azioni del giocatore.