Ha iniziato la sua carriera videoludica negli anni '70 con un clone di Pong per poi provare la maggior parte degli home computer e le console venduti fino ad ora, soprattutto se di origine nipponica. Ha una particolare predilezione per gli sparatutto in soggettiva, i picchiaduro a incontri e i giochi di ruolo di scuola giapponese. Inizia a scrivere di videogiochi nella seconda metà degli anni '90 con le riviste Super e Mega Console, attività continuata ininterrottamente fino ad oggi.
Fortnite mostra i primi segnali di calo: diminuiscono tempo di gioco e engagement, mentre Epic Games interviene con tagli e cambiamenti. Un caso che mette in discussione l’intero modello dei Live Service. Editoriale.
Dopo la sentenza del tribunale di Roma che ha dichiarato illegittimi gli aumenti degli abbonamenti Netflix, la domanda che sta circolando ovunque è una...