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Beyond Good & Evil 2 è ancora in pre-produzione dopo 18 anni? Ubisoft avrebbe cambiato completamente il gioco

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Beyond Good & Evil 2 torna a far discutere e le ultime informazioni sul suo sviluppo potrebbero sorprendere persino i fan più pazienti. Dopo quasi due decenni dal primo annuncio, l’ambizioso progetto Ubisoft sarebbe ancora in pre-produzione, mentre lo studio avrebbe modificato nuovamente la direzione creativa dell’esperienza.

A riportarlo è un’inchiesta della testata francese Origami, firmata dal giornalista Gautoz, che ha ricostruito diverse fasi dello sviluppo attraverso informazioni raccolte sul progetto.

Il quadro che emerge parla di almeno 250 persone coinvolte a Ubisoft Montpellier, una struttura produttiva importante e una nuova possibile svolta verso il giocatore singolo.

È necessario precisare che questi dettagli provengono da un’inchiesta giornalistica e non da un nuovo comunicato ufficiale della società francese.

Beyond Good & Evil 2 sarebbe ancora in pre-produzione

Il progetto era stato presentato inizialmente nel 2008, prima di tornare sotto i riflettori durante l’E3 2017 attraverso una nuova e spettacolare presentazione.

All’epoca Ubisoft aveva mostrato un universo fantascientifico particolarmente ambizioso, con pianeti esplorabili, astronavi e numerose possibilità di interazione tra giocatori.

Negli anni successivi, tuttavia, il gioco è praticamente scomparso dalle grandi presentazioni pubbliche.

Secondo Origami, Beyond Good & Evil 2 non avrebbe ancora superato la fase di pre-produzione, nonostante l’enorme quantità di lavoro già svolta.

Il team starebbe cercando di raggiungere un importante traguardo interno, necessario per consolidare le fondamenta creative e tecniche del progetto e avviare una produzione più strutturata.

Una situazione particolare, soprattutto considerando le dimensioni della squadra.

Da grande universo multiplayer a esperienza principalmente single player

Uno degli elementi più interessanti riguarda il possibile cambiamento del gameplay.

Secondo la ricostruzione, tra il 2019 e il 2022 il progetto sarebbe stato concepito principalmente come un’esperienza multiplayer ambientata in un universo connesso, caratterizzato da numerosi pianeti e attività dinamiche.

Nel corso del tempo, però, questa visione sarebbe stata progressivamente ridimensionata.

Ubisoft starebbe adesso privilegiando un’avventura narrativa pensata soprattutto per il giocatore singolo, mantenendo comunque la possibilità di introdurre funzionalità cooperative.

Anche il sistema di combattimento avrebbe subito importanti trasformazioni.

Le informazioni raccolte da Origami descrivono infatti un’impostazione d’azione che ricorderebbe, per alcuni aspetti, i videogiochi Spider-Man sviluppati da Insomniac Games.

Non è però stato mostrato pubblicamente alcun nuovo gameplay che permetta di valutare direttamente questo cambiamento.

Anche il futuro del gioco sarebbe incerto

Il problema principale non sembrerebbe riguardare soltanto la quantità di tempo trascorsa dall’annuncio.

Secondo l’inchiesta, i continui cambiamenti di direzione avrebbero complicato la definizione di un progetto stabile, rendendo difficile il passaggio alla produzione completa.

Inoltre, l’attuale situazione di riorganizzazione interna di Ubisoft starebbe alimentando ulteriori interrogativi sul futuro del titolo.

Non esiste alcuna comunicazione ufficiale che annunci la cancellazione di Beyond Good & Evil 2, ma le fonti raccolte da Origami descrivono un clima di incertezza.

La preoccupazione riguarderebbe soprattutto l’eventualità che l’azienda decida di interrompere un investimento diventato estremamente lungo e complesso.

Beyond Good & Evil 2 riuscirà finalmente a vedere la luce?

Ubisoft non ha ancora comunicato una data di uscita e non ha presentato una nuova finestra di lancio.

Le informazioni emerse suggeriscono che il team stia ancora cercando di definire una formula capace di soddisfare le ambizioni iniziali, ma con obiettivi più sostenibili.

Una maggiore attenzione alla narrazione e al single player potrebbe rappresentare un ritorno verso alcune delle caratteristiche più apprezzate del primo Beyond Good & Evil.

Rimane però fondamentale capire se queste modifiche permetteranno finalmente al progetto di superare le difficoltà produttive.

Dopo 18 anni di attesa, Beyond Good & Evil 2 rimane uno dei casi più complessi e discussi dell’industria videoludica.

E la domanda che accompagna il gioco da moltissimo tempo resta purtroppo ancora senza risposta: riusciremo davvero a giocarlo?

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