Bloodborne tornerà? No. FromSoftware pare avere le idee chiare: “Elden Ring ha la priorità”

Bloodborne

Nulla da fare per coloro che speravano di riaprire la caccia. FromSoftware non ha in mente piani per “resuscitare” Bloodborne che sia con un sequel o una del gioco del 2015. Non si tratta esattamente di una novità. Nel corso degli ultimi anni la house ha ribadito in diverse occasioni di non avere, per il momento, intenzione di rimettere mano ad uno dei videogiochi più apprezzati della scorsa generazione. Perché?

Beh, per avere lo spazio per sperimentare anche con nuove storie e nuovi mondi, come Sekiro ed Elden Ring. Proprio Elden Ring potrebbe essere adesso la causa principale del “rinvio” dei piani (ammesso che ce ne siano mai stati, chiaro). A riportare tutto è il solito Jeff Grubb. Il giornalista di Venture Beat, ospite del podcast Xbox Expansion Pass, ha raccontato ciò che le sue fonti gli hanno riferito. A quanto pare, al momento, l’intero di Hidetaka Miyazaki – su cui hanno investito Sony e Tencent – è impegnato nel supporto ad Elden Ring. Il gioco, lanciato questo febbraio, continua a riscuotere un buon successo ed è dunque normale volerlo spingere il più possibile.

In seguito, Grubb afferma anche che sussiste un ulteriore problema. Il codice di Bloodborne sarebbe abbastanza “delicato”, impossibile affidarlo ad uno esterno. Quand’anche si volesse procedere in quella direzione, comunque parte delle risorse di FromSoftware dovrebbe supervisionare l’operato dei colleghi.

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Al momento, dunque, eventuali progetti (se mai ci fossero, chiaro) dovranno attendere la piena maturità di Elden Ring o, comunque, momenti più propizi.

La voglia dei giocatori di avere qualcosa a tema Bloodborne comunque è ancora tanta. I rumor e le indiscrezioni si sprecano. Ancora nel 2022 però non abbiamo né una edizione PC (bisogna pur notare che l’apertura di Sony al mondo mouse e tastiera è relativamente recente) né un upgrade a PlayStation 5, né gratuito e né a pagamento.

Fortunatamente alcuni utenti prendono la situazione con ironia. Poco prima dello State of Play di giugno qualcuno ha fatto circolare un fintissimo leak della scaletta dell’evento e… niente, dovete leggerla da voi.

Fonte: Jeff Grubb