
Cento carte da collezione, per un valore stimato di circa 95.000 euro, sono state recuperate dalla Squadra Mobile di Parma dopo un furto avvenuto nel Milanese. Tra il materiale ritrovato figurano carte Pokémon e One Piece, al centro di una vicenda che intreccia il mondo del collezionismo con un’indagine per ricettazione.
Secondo quanto riportato da ANSA, il recupero è avvenuto il 19 ottobre 2026, due giorni dopo il furto a Pero. La notizia è stata diffusa dalla stampa il 24 ottobre. Un giovane cittadino italiano, descritto come incensurato, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di ricettazione.
Il furto dall’auto di un collezionista
La ricostruzione pubblicata dalla stampa riferisce che la vittima, un collezionista e rivenditore, si trovava nel Milanese per Card Pro Milano, un evento dedicato allo scambio e alla vendita di carte.
Gli autori del furto avrebbero rotto il finestrino della sua automobile e sottratto una valigetta contenente la collezione. Il proprietario ne avrebbe dichiarato un valore complessivo di circa due milioni di euro.
Questa cifra va distinta dal valore del materiale successivamente recuperato. I 95.000 euro riguardano infatti le cento carte ritrovate durante l’indagine, mentre i due milioni si riferiscono alla valutazione dichiarata dalla vittima per l’intera collezione sottratta. Non risulta quindi corretto parlare di due milioni di euro di carte già recuperate.
Le carte ritrovate nel bagagliaio
Gli accertamenti hanno portato gli investigatori fino a San Prospero, in provincia di Modena. Qui è stato individuato il giovane alla guida di un’automobile nel cui bagagliaio si trovava parte del materiale rubato.
Secondo Il Giorno, le cento carte erano divise in due contenitori: 52 dentro una borsa di tela e 48 in uno zaino. Il ritrovamento costituisce lo sviluppo concreto dell’indagine reso noto finora.
Le informazioni pubblicate non offrono un inventario completo dei singoli esemplari. Non è quindi possibile attribuire il valore complessivo a una carta specifica o ricostruire quali rarità componessero il lotto recuperato.
Una denuncia per ricettazione
Il giovane è stato denunciato per ricettazione: questo non equivale a una condanna, né permette di identificarlo automaticamente come autore del furto dall’automobile. Le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel procedimento.
Per gli appassionati, la vicenda colpisce soprattutto per il valore concentrato in appena cento carte. Il dato documenta l’importanza economica del materiale recuperato, ma non consente di stabilire il prezzo medio di una comune collezione Pokémon o One Piece: ogni lotto può contenere esemplari molto diversi per rarità, condizioni e richiesta.
