CD Projekt RED pronta a cambiare per il 2022. Dopo Cyberpunk 2077, più giochi in sviluppo.

Cyberpunk 2077 The Witcher 3 CD Projekt RED

CD Projekt RED, publisher di Cyberpunk 2077, è pronta a trasformarsi e diventare uno molto più organizzato di quanto non sia ora. A confermarlo è la stessa azienda, la quale ha confermato che il team subirà uno stravolgimento interno non indifferente che mirerà a incrementare non solo la qualità dei titoli, ma anche i tempi di sviluppo e il numero stesso di giochi.

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Il team punta infatti ad essere più attiva nella ricerca e assunzione di nuovi talenti, e infatti proprio oggi, 30 marzo, è stato inaugurato un nuovo in Canada: CD Projekt Red Vancouver. Questa software house è figlia dell’acquisizione di Digital Scapes, co-sviluppatore di Cyberpunk 2077.

Con più talenti e studi interni, CD Projekt punta a sviluppare più giochi in contemporanea. Ricordiamo infatti che il team è famoso per lo sviluppo di un gioco grosso per volta, solitamente un RPG. In futuro, però, il team punterà a sviluppare più titoli contemporaneamente abbracciando anche diversi generi e anche titoli multigiocatore.

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Lo si spingerà inoltre anche sul mercato mobile e su altre piattaforme, nonché spingendosi oltre al medium del gaming. Però non illudetevi, perché se pensate che questo possa significare un calo qualitativo dei giochi, vi sbagliate di grosso. Il team assicura infatti che i progetti in parallelo saranno comunque Tripla A, e lo sviluppo di questi partirà dal 2022.

Dopotutto, nonostante il disastro Cyberpunk 2077, CD Projekt mira a ritornare al top tra le compagnie più amate in ambito videoludico. Lo vuole inoltre continuare a creare nuove IP rivoluzionarie, esattamente come Cyberpunk (e speriamo, per questa volta, che riescano nell’intento), e continueranno comunque a sviluppare RPG story-driven.

Come abbiamo già detto, però, CDPR vuole approcciarsi a più generi, e questo significa lavorare anche sul RedEngine, motore grafico proprietario del team. Questo motore subirà infatti pesanti modifiche che lo renderanno più versatile e adatto allo sviluppo contemporaneo di più giochi.

Ciò significa, ad esempio, che anche aspetti come le routine degli NPC potranno essere spostati da un gioco all’altro per poi venir adattati rapidamente. Insomma, CD Projekt punta ad essere più poliedrica che mai, e proprio per questo formerà più studi, tra cui il già citato di Vancouver. Credete che sia il passo giusto per il team? Ditecelo nei commenti, come sempre.

Fonte: GameSpot