
Il nuovo NVIDIA DLSS 5 continua a sorprendere la community del PC gaming. A poche ore dalla distribuzione di una versione aggiornata della tecnologia, alcuni appassionati sono riusciti a utilizzarla anche su schede grafiche GeForce RTX 40 attraverso soluzioni non ufficiali.
I primi esperimenti sono particolarmente interessanti. Alcuni test mostrano infatti incrementi prestazionali vicini al 40% rispetto alla precedente versione del modello Neural Rendering, suggerendo importanti passi avanti nell’ottimizzazione della tecnologia.
Tuttavia, è fondamentale distinguere questi risultati sperimentali dal supporto ufficiale NVIDIA.
DLSS 5 arriva sulle RTX 4060 e RTX 4080 SUPER attraverso le mod
La nuova versione della libreria Neural Rendering, identificata dal numero 310.9.16.0, è stata resa disponibile attraverso NBA 2K27.
Successivamente, alcuni modder hanno adattato i propri strumenti per utilizzare il modello aggiornato anche in videogiochi privi di integrazione ufficiale.
Tra i primi esperimenti figura quello realizzato con una GeForce RTX 4060.
In questo caso, il nuovo modello è stato confrontato con quello precedente all’interno di Forza Horizon 6, utilizzando impostazioni equivalenti.
Il risultato ha mostrato un incremento del frame rate vicino al 40%.
Un ulteriore test effettuato con Resident Evil Requiem ha evidenziato un miglioramento di circa il 30%.
Questi valori riguardano il confronto tra due versioni della stessa tecnologia e non indicano un aumento equivalente rispetto al gioco con Neural Rendering completamente disattivato.
RTX 4080 SUPER: da 108 a 150 FPS nei test sperimentali
Un secondo confronto particolarmente interessante riguarda la GeForce RTX 4080 SUPER.
Il modder Detro ha utilizzato una configurazione con risoluzione 4K, Path Tracing, DLSS Super Resolution in modalità Performance e Multi Frame Generation 4X non ufficiale.
Con il precedente modello Neural Rendering, il sistema raggiungeva 108 FPS.
Utilizzando invece la versione aggiornata, il risultato è salito a 150 FPS, con un incremento di circa il 39%.
Anche il tempo richiesto per l’elaborazione Neural Rendering è diminuito, passando da 8,8 a 5,4 millisecondi.
Bisogna però evidenziare un aspetto importante: i 150 FPS includono i fotogrammi generati artificialmente e non rappresentano il frame rate del rendering nativo.
Inoltre, il confronto non costituisce un benchmark indipendente e definitivo.
NVIDIA ha migliorato sensibilmente il nuovo Neural Rendering
I risultati sembrano riflettere il lavoro di ottimizzazione svolto direttamente da NVIDIA.
L’azienda ha infatti ridotto le dimensioni del modello Neural Rendering di circa il 24%, portandolo a 118 milioni di parametri.
Secondo i dati comunicati, il consumo di memoria video può diminuire fino al 20% alla risoluzione 4K.
Anche il carico di elaborazione grafica è stato ridotto, rendendo il sistema più efficiente rispetto alle versioni precedenti.
Questi miglioramenti potrebbero facilitare un futuro ampliamento della compatibilità, anche se le implementazioni attualmente utilizzate dalla community rimangono sperimentali.
Le RTX 40 riceveranno DLSS 5 ufficialmente?
NVIDIA ha già manifestato l’intenzione di estendere la compatibilità di DLSS 5 oltre le schede RTX 50.
Tuttavia, l’utilizzo dei modder non equivale all’attivazione del supporto ufficiale sulle RTX 40.
Restano inoltre da valutare stabilità, latenza, qualità dell’immagine e compatibilità tra videogiochi differenti.
I primi risultati, comunque, mostrano quanto il nuovo modello sia più efficiente.
Per gli appassionati di PC gaming si tratta di sviluppi interessanti,





