
Dopo un’attesa che sembrava non finire mai, Dragon Ball Xenoverse 3 è finalmente realtà. Bandai Namco ha ufficializzato il ritorno della serie a distanza di dieci anni dall’ultimo capitolo, riportando sotto i riflettori uno dei progetti più amati dai fan dell’universo creato da Akira Toriyama.
Non si tratta di un semplice seguito. Da quello che è emerso finora, siamo davanti a un capitolo che punta a rinnovare profondamente l’esperienza Xenoverse, mantenendo però intatto quel mix di azione, personalizzazione e narrativa che ha reso la saga così popolare nel tempo.
Il gioco è previsto per PlayStation 5, Xbox Series X e PC nel corso del 2027, e già questo basta a far capire che Bandai Namco vuole costruire qualcosa di ambizioso, pensato per l’attuale generazione.
Un nuovo universo originale firmato Akira Toriyama
Uno degli elementi più interessanti è senza dubbio l’ambientazione. Xenoverse 3 introduce un mondo completamente nuovo, chiamato AGE 1000, concepito direttamente dall’autore originale.
Questa scelta cambia parecchio la prospettiva. Se nei capitoli precedenti il focus era spesso legato alla manipolazione della timeline e agli eventi già conosciuti della saga, qui si apre la porta a qualcosa di diverso: una nuova fase dell’universo di Dragon Ball, con dinamiche, personaggi e storie inedite.
Il trailer mostrato nei primi mesi dell’anno ha già dato un assaggio di questa direzione, lasciando intravedere un mondo più ampio, più vivo e soprattutto più libero rispetto al passato.
West City e la nuova era di Dragon Ball
Al centro di questa nuova esperienza troviamo West City, che in Xenoverse 3 diventa il cuore pulsante dell’azione. Non è solo uno sfondo, ma un vero e proprio hub narrativo e di esplorazione, inserito in questo contesto temporale inedito.
È qui che il giocatore inizierà a costruire il proprio percorso, scegliendo chi diventare all’interno di un mondo che non è più solo un riflesso della storia originale, ma qualcosa di completamente nuovo.
La sensazione, almeno da quanto visto finora, è che Bandai Namco voglia spingere molto di più sull’idea di identità del giocatore, rendendo l’esperienza ancora più personale rispetto ai capitoli precedenti.
Combattimenti, storia e la Great Saiyan Squad
Un altro elemento chiave riguarda il ruolo del giocatore all’interno del mondo di gioco. In Xenoverse 3 entrerai a far parte della Great Saiyan Squad, combattendo al fianco di nuovi alleati mentre gli eventi iniziano a prendere forma.
Questo suggerisce una struttura narrativa più forte, più guidata, ma allo stesso tempo integrata con il classico sistema di combattimento della serie, che resta uno dei suoi punti di forza.
L’idea è quella di unire azione spettacolare e componente RPG, portando i fan in un viaggio che non si limita al combattimento, ma che costruisce un vero percorso all’interno dell’universo di gioco.
Un capitolo pensato per durare nel tempo
Bandai Namco ha già chiarito che questo è solo l’inizio. Nei prossimi mesi arriveranno nuovi dettagli, segno che Xenoverse 3 sarà un progetto destinato a crescere nel tempo.
E questo è probabilmente l’aspetto più interessante. Dopo dieci anni di pausa, non avrebbe senso tornare con qualcosa di “piccolo”. Tutto lascia pensare a un capitolo costruito per durare, evolversi e diventare un nuovo punto di riferimento per i fan di Dragon Ball.
Se le premesse verranno confermate, Xenoverse 3 potrebbe rappresentare molto più di un semplice ritorno: potrebbe essere l’inizio di una nuova fase per l’intera serie.








