
Guns of Eschaton ha finalmente una data di uscita! Durante il Galaxies Autumn Showcase 2026, lo sparatutto in prima persona sviluppato da Eschatology Entertainment e pubblicato da 4Divinity è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer, accompagnato dall’annuncio più atteso: il gioco arriverà l’8 dicembre 2026 su PlayStation 5, XBOX Series X|S e PC tramite Steam.
Il progetto punta a combinare l’atmosfera del selvaggio West con elementi soprannaturali e meccaniche tipiche dei soulslike, dando vita a un’avventura nella quale ogni combattimento richiederà preparazione, precisione e una buona dose di sangue freddo.
A rendere ancora più interessante la produzione troviamo il contributo di Viktor Antonov, celebre artista e designer che ha lavorato a videogiochi come Half-Life 2, Dishonored, Prey e Wolfenstein: The New Order.
Il selvaggio West diventa un incubo apocalittico
L’ambientazione di Guns of Eschaton conduce i giocatori in una versione alternativa dell’America del XIX secolo, ormai devastata da un evento soprannaturale conosciuto come The Burning.
Quella che un tempo era una terra di frontiera si è trasformata in un territorio dominato da creature mostruose, insediamenti in rovina e misteriose forze occulte.
Il protagonista è un pistolero che ha perso quasi tutto e desidera soltanto tornare a casa, ma il suo viaggio lo costringerà ad attraversare regioni sempre più pericolose.
Nel corso dell’avventura incontrerà fazioni ostili, figure ispirate alle leggende americane e creature che sembrano sfidare le leggi della natura.
La narrazione promette di intrecciare folklore, religione, storia alternativa e orrore soprannaturale, costruendo un mondo nel quale la morte rappresenta soltanto una delle tante minacce.
Un FPS soulslike dove ogni proiettile può fare la differenza
Una delle caratteristiche principali di Guns of Eschaton riguarda il sistema di combattimento, che cerca di reinterpretare le meccaniche soulslike attraverso una prospettiva in prima persona.
A differenza degli sparatutto tradizionali, premere continuamente il grilletto non sarà sufficiente per sopravvivere.
Ogni creatura presenterà caratteristiche e vulnerabilità differenti, richiedendo di studiare attentamente il comportamento degli avversari prima di attaccare.
Gli sviluppatori hanno confermato la presenza di oltre 20 armi ispirate agli strumenti bellici del XIX secolo, ciascuna caratterizzata da particolari vantaggi e limitazioni.
Sarà possibile scegliere tipologie differenti di munizioni, personalizzare il proprio equipaggiamento e sfruttare abilità soprannaturali.
Particolare attenzione verrà riservata alla gestione del revolver: ogni proiettile inserito nel tamburo potrà rappresentare una precisa scelta strategica.
Non mancheranno schivate, parate e sistemi di progressione che consentiranno di costruire uno stile di combattimento personalizzato.
Esplorazione, cooperativa e nemici da studiare
Il viaggio attraverso il mondo devastato di Guns of Eschaton non sarà necessariamente un’esperienza solitaria.
Gli sviluppatori hanno infatti previsto una modalità cooperativa, che consentirà di affrontare l’avventura insieme ad altri giocatori.
La pagina ufficiale conferma anche la presenza di funzionalità PvP, permettendo ai partecipanti di diventare una minaccia per altri pistoleri.
L’esplorazione avrà un ruolo importante, con regioni differenti, insediamenti abbandonati e numerosi misteri da scoprire.
Uno degli strumenti più interessanti sarà il Cherokee Codex, un particolare registro illustrato attraverso il quale sarà possibile studiare le creature, identificarne i punti deboli e ottenere informazioni utili per affrontarle.
Conoscere il proprio nemico diventerà quindi fondamentale tanto quanto possedere una buona mira.
Guns of Eschaton uscirà l’8 dicembre: disponibile anche una demo gratuita
Il trailer mostrato durante il Galaxies Autumn Showcase 2026 ha fissato il debutto di Guns of Eschaton all’8 dicembre 2026 su PS5, XBOX Series X|S e PC.
Nel frattempo, chi desidera scoprire in anticipo il progetto può già scaricare una demo gratuita su Steam, disponibile dal 5 ottobre.
La versione dimostrativa propone un’avventura indipendente, realizzata appositamente per presentare il sistema di combattimento e l’atmosfera del gioco, senza anticipare direttamente l’inizio della campagna principale.
È inoltre confermata la presenza di interfaccia e sottotitoli in italiano, mentre il doppiaggio risulta disponibile in inglese.
Con il contributo artistico di Viktor Antonov, un’ambientazione western decisamente inquietante e un sistema che vuole unire la precisione degli FPS alla difficoltà dei soulslike, Guns of Eschaton potrebbe rappresentare una delle sorprese più interessanti della fine del 2026.
La grande domanda rimane una: riuscirà davvero a trasformare il classico duello tra pistoleri in una sfida degna dei migliori soulslike?





