
Marathon non ha raggiunto il pubblico che Bungie sperava di conquistare.
Lo studio lo ha ammesso apertamente e ora si prepara a modificare il progetto con nuove modalità più accessibili, tra cui PvE permanente e Team Deathmatch.
L’obiettivo è semplice: ampliare il pubblico senza cancellare completamente l’identità del gioco.
Bungie ammette che qualcosa non ha funzionato
Marathon nasce con una struttura fortemente competitiva e un approccio molto orientato ai giocatori più esperti.
Questa filosofia ha però creato una barriera importante.
Bungie ha riconosciuto che alcuni nuovi utenti facevano fatica a capire il gioco e che l’esperienza richiedeva troppo impegno per chi cercava partite più immediate.
Questo non significa che il problema sia stato soltanto la difficoltà.
Ma è chiaro che la natura molto hardcore di Marathon ha limitato la sua capacità di raggiungere un pubblico più ampio.
Arriva una modalità PvE permanente
La risposta di Bungie arriverà con nuovi contenuti.
Tra le novità più importanti ci sarà una modalità PvE permanente, pensata per chi preferisce affrontare nemici controllati dal gioco invece di concentrarsi sempre sul competitivo.
È una scelta importante per un progetto nato con una forte identità PvP.
Anche il Team Deathmatch entra in Marathon
Bungie introdurrà inoltre una modalità Team Deathmatch sperimentale.
L’idea è offrire partite più rapide, semplici da capire e meno impegnative rispetto alle normali run.
Arriveranno anche miglioramenti all’onboarding, un nuovo Runner e un social space aggiornato.
Bungie prova a salvare il progetto senza snaturarlo
La vera sfida sarà trovare un equilibrio.
Marathon deve diventare più accessibile senza perdere completamente ciò che lo rende diverso dagli altri shooter.
Bungie lo sa.
Ed è proprio per questo che il prossimo grande aggiornamento potrebbe rappresentare uno dei momenti più importanti nella vita del gioco.





