
Il futuro di Need for Speed è diventato più incerto che mai. La serie racing di Electronic Arts non ha oggi un nuovo capitolo in sviluppo presso Criterion Games, perché lo studio è concentrato completamente sull’universo di Battlefield.
La situazione è quindi molto diversa da quella vissuta pochi anni fa con Need for Speed Unbound. Per il momento, il franchise è fermo e non esistono annunci relativi a un nuovo episodio.
Tuttavia, parlare di morte definitiva della saga sarebbe prematuro.
Criterion ha cambiato completamente priorità
Criterion Games continua a esistere, ma oggi la sua attenzione è rivolta soprattutto a Battlefield Studios.
Il team è stato coinvolto in maniera sempre più importante nel futuro della serie sparatutto di Electronic Arts. Di conseguenza, le risorse dedicate a Need for Speed sono state ridotte fino a fermare completamente lo sviluppo di un nuovo capitolo.
La conseguenza è semplice: al momento non esiste un nuovo Need for Speed in produzione presso Criterion.
Per una serie che per decenni ha mantenuto una presenza quasi costante sul mercato, si tratta di un cambiamento importante.
Ma EA non ha cancellato Need for Speed
Questo è il punto fondamentale.
Electronic Arts non ha annunciato la cancellazione definitiva della serie.
Anche alcuni responsabili di Criterion hanno evitato di chiudere completamente la porta a un possibile ritorno futuro.
Quindi Need for Speed è fermo, ma il marchio continua a esistere.
Potrebbe tornare quando Electronic Arts deciderà di investire nuovamente sul franchise, magari attraverso Criterion o affidandolo a un altro studio.
Un futuro sempre più difficile da prevedere
La domanda ora è quanto tempo passerà prima di vedere un nuovo capitolo.
Battlefield è diventato una delle priorità principali di Electronic Arts e Criterion avrà un ruolo importante nel suo sviluppo. Questo rende difficile immaginare un ritorno immediato a Need for Speed.
Allo stesso tempo, il brand resta uno dei nomi più conosciuti nella storia dei racing game.
Metterlo definitivamente da parte significherebbe rinunciare a una proprietà che ha accompagnato intere generazioni di giocatori.
Per ora, quindi, la situazione è chiara: Need for Speed non è morto, ma è finito in un limbo senza una data di ritorno.
