Home News PS5 e XBOX, vendite giù e prezzi record: Circana lancia l’allarme sul...

PS5 e XBOX, vendite giù e prezzi record: Circana lancia l’allarme sul mercato USA

5
ps5 xbox series x

Meno console vendute e prezzi medi sempre più alti. I dati condivisi da Mat Piscatella, analista di Circana, descrivono un momento difficile per il mercato hardware statunitense. Nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2026, le vendite in unità di console XBOX sono diminuite del 33%, mentre quelle PlayStation hanno registrato un calo del 25% rispetto agli stessi mesi del 2025.

Il risultato porta XBOX al livello più basso mai registrato negli Stati Uniti per il periodo considerato. Per PlayStation bisogna invece tornare al 2013 per trovare un dato altrettanto debole. Il confronto riguarda dunque i primi otto mesi dell’anno, non le vendite complessive nella storia delle due piattaforme.

Il costo delle console diventa un ostacolo

Alla diminuzione delle unità vendute si accompagna un aumento del prezzo medio pagato dai consumatori. Nei primi otto mesi del 2026, Circana rileva una crescita del 26% per XBOX e del 20% per PlayStation rispetto all’anno precedente.

Entrambi i marchi raggiungono così i massimi storici statunitensi di prezzo medio nel periodo analizzato. Si tratta della media degli acquisti effettivi, che non va confusa con il prezzo di listino di un singolo modello.

Il problema evidenziato da Piscatella è l’accessibilità economica: quando comprare una console richiede una spesa maggiore, convincere nuovi utenti a entrare nell’ecosistema diventa più difficile. I numeri mostrano inoltre perché sia necessario distinguere incassi e quantità vendute: prezzi più elevati possono sostenere il fatturato anche mentre diminuisce il numero di dispositivi acquistati.

Il paragone con gli anni Ottanta

Piscatella considera il mercato hardware americano nella situazione più precaria dai primi anni Ottanta. È una valutazione dell’analista sulla fragilità del settore, non l’annuncio di un crollo già avvenuto né la previsione certa che si ripeterà una crisi della stessa portata.

Il perimetro è altrettanto importante: questi dati riguardano gli Stati Uniti e le console, e non possono essere automaticamente estesi all’intero mercato mondiale dei videogiochi.

GTA 6 potrebbe aiutare, ma non basta l’attesa

Nella sua analisi, Piscatella individua una possibile occasione di recupero nell’arrivo del grande videogioco previsto a novembre, un riferimento interpretabile come GTA 6.

L’eventuale spinta, però, dipenderebbe anche dalla disponibilità dell’hardware e dal suo costo. L’analista richiama infatti le difficoltà legate a RAM e componenti: una forte domanda di giochi non garantisce una ripresa delle console se i dispositivi risultano difficili da trovare o troppo costosi.

La sfida per PlayStation e XBOX sarà quindi trasformare l’interesse per le prossime uscite in acquisti effettivi, in un mercato nel quale il prezzo sta diventando una barriera sempre più evidente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here