Ravenous Devils Recensione (PS5): Un particolarissimo horror italiano

Ravenous Devils Recensione PS5

Come sono arrivata a scrivere la recensione di Ravenous Devils dei Bad Vices Games? Semplicemente rispondendo con un sì alla più innocente delle domande che una redazione può porti: “Vuoi provare un gioco di cucina?”.

Quello che non sapevo era che il menù virtuale che mi stavo accingendo a preparare fosse per stomaci forti, anzi, DECISAMENTE per stomaci forti.

In una Londra del XIX secolo, ci ritroveremo a gestire due attività commerciali apparentemente regolari come una sartoria e un pub che, fin da subito, scopriremo essere in realtà una premiata ditta di macelleria e ristorazione a base di carne umana. Sì, avete letto bene, carne di Homo Sapiens Sapiens.

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In un immaginario che mescola ispirazioni a film come Delicatessen o Sweeney Todd, questo orripilante business è gestito da una torbida coppia di sposi, Hildred e Percival: lei sforna deliziosi tortini di carne con le patatine e lui, dopo aver ucciso i clienti del proprio atelier, rivende i vestiti delle vittime agli ignari avventori della modisteria.

Un’attività che non passa inosservata agli occhi di un misterioso personaggio che li terrà sotto ricatto per tutta la durata dell’avventura, costringendoli a imbastire un cannibalesco banchetto a base di “prede” accuratamente selezionate da lui medesimo.

Ravenous Devils Recensione PS5

La trama di Ravenous Devils risulta essere piuttosto semplice e di poche pretese narrative, ma riesce a dare quel tanto di motivazione nel prosieguo della vicenda, e spezza con un buon grado di efficienza un ritmo di gioco piuttosto ripetitivo data la natura profondamente gestionale del titolo.

Inoltre, grazie a brevi scene d’intermezzo, gli autori sono riusciti a inserire una blanda ma funzionale caratterizzazione dei due protagonisti (in netto contrasto con le truci azioni della coppia), ma che risulta assolutamente manchevole nei confronti degli altri NPC, che si limitano a dare testimonianza della loro esistenza in game.

Da un punto di vista estetico, l’opera appare adeguatamente curata e restituisce un senso di assoluta normalità a fronte delle cruente attività commerciali poste in essere dai sanguinari protagonisti. Le profonde voci di Hildred e Percival sono assolutamente adeguate e ben realizzate, sebbene non ci sia grande sfoggio di fasi narrative prettamente orali.

Ravenous Devils Recensione PS5

Ravenous Devils è un gestionale dal mood spiccatamente rilassato: il giocatore si ritroverà a impartire ordini ai due avatar in base alle necessità gastronomiche di Hildred, scorrendo tra i vari piani dell’immobile di proprietà della coppia.

Mano a mano che avanzeremo con la sessione di gioco, le cose si faranno sempre più impegnative data la quantità sempre maggiore di cose da dover gestire con prontezza: attività come preparare bistecche, tritare la carne o insaccare salsicce si accavalleranno alla coltivazione di ortaggi o al rimodernamento degli abiti rubati alle vittime. Inoltre, si dovrà gestire il flusso di cadaveri da destinare ai fornelli piuttosto che alla produzione di concime organico necessario alla serra.

Insomma, a un certo punto dovremo saltare senza sosta da un piano all’altro di questa infernale azienda a conduzione familiare per concludere ogni giornata lavorativa in positivo e riuscire a potenziare gli strumenti di lavoro (come forni e macchine da cucito), o assumere personale di servizio in sala.

Ravenous Devils Recensione PS5

Al netto di una rapida e soddisfacente progressione di gioco, Ravenous Devils non presenta una reale difficoltà, e risulta praticamente impossibile incappare in impietosi fallimenti o game over, anzi, quando le attività da gestire in contemporanea sembrano diventare soverchianti, l’ si conclude brutalmente troncando ogni barlume di complessità futura, complice una longevità che si attesta al di sotto delle cinque ore circa.

Sebbene sia stato concepito per essere un prodotto da mouse e tastiera, il gioco è stato ben ottimizzato per l’uso del pad, e solo in una sporadica occasione ci siamo trovati a dover fare i conti con esso. I dialoghi sono sottotitolati in italiano e il resto dell’interfaccia è tradotta nella nostra lingua.

Ravenous Devils Recensione PS5

In conclusione, Ravenous Devils dei Bad Vice Games è un titolo discreto, che punta a offrire un’esperienza fortemente caratterizzata nei temi del mistero e dell’horror senza scadere nel truculento spinto.

Pur non sfoggiando una concreta complessità o reale difficoltà, il gameplay scorre con una piacevole e attiva rilassatezza che riesce a occultare con intelligenza un complesso di meccaniche ludiche piuttosto ripetitive.

L’unica vera pecca del titolo è la brutale “amputazione” delle fasi finali che lasciano un po’ di amaro in bocca e che, a nostro parere, dovevano essere gestite meglio.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7
ravenous-devils-recensione-ps5 Come sono arrivata a scrivere la recensione di Ravenous Devils dei Bad Vices Games? Semplicemente rispondendo con un sì alla più innocente delle domande che una redazione può porti: “Vuoi provare un gioco di cucina?”. Quello che non sapevo era che il menù virtuale...