RoboCop Rogue City: Nacon Studio Milan svela il gameplay del suo prossimo gioco, parteciperà anche Peter Weller!

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L’anno è il 1987. Nelle sale cinematografiche di tutto il mondo esce un film diretto da Paul Verhoeven con protagonista Peter Weller. Parte macchina, parte uomo. Tutto poliziotto. Si tratta di RoboCop. Dal film, Nacon Studio Milan ha deciso di trarre un videogioco intitolato RoboCop Rogue City e affidare lo sviluppo a Teyon Games, gli stessi di Terminator Resistance (2019). L’azienda, che ha da poco aperto un nuovo studio a Milano, ha presentato già un trailer che mostra piccoli frangenti di gameplay. La data scelta per il reveal è quantomai azzeccata. Il 17 luglio 2022 il film originale compirà 35 anni dall’uscita.

Il titolo, ad una prima occhiata, è un first person shooter. All’interno del gioco impersoneremo il protagonista, RoboCop e lo accompagneremo nella sua lotta alla criminalità tra le strade di Detroit. Ma non è solo tra i vicoli bui che si nasconde il marcio. Se conoscete la saga cinematografica, saprete che OCP non è sinonimo di bontà. Nel caso non la conosceste, invece, vi consiglio di recuperare almeno il primo film del 1987.

Lì troverete la magistrale interpretazione di Peter Weller che, a margine del trailer di gioco, scopriamo tornerà per prestare la sua voce al protagonista. Inconfondibile il suo “dead or alive, you are coming with me”. A proposito di frasi celebri, nello stesso trailer possiamo distintamente sentire un personaggio esclamare “can you fly?” rivolto ad un collega criminale. Sebbene ad alcuni possa ricordare Kevin Bacon e la sua frase rivolta al Tremor, in realtà è un riferimento preciso al villain del RoboCop del 1984. Più precisamente, a formulare la frase “can you fly Bobby? è il personaggio di Clarence Boddicker. Sempre nel trailer fa la sua comparsa anche l’imponente robot ED-209.

Tornando al gioco. RoboCop Rogue City è stato dichiarato come in arrivo nel giugno 2023 ma senza un giorno preciso. Secondo quanto riportato sulla schermata finale del trailer, il titolo sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X, Series S, Nintendo Switch e PC sia tramite Steam che Epic Games Store. Su PlayStation Store e Steam è già possibile aggiungerlo alla wish-list per non farselo scappare.

RoboCop Rogue City: scopriamo il film a cui si ispira il gioco di Nacon Studio Milan

Riguardo al film. Siamo a Detroit. In punto imprecisato di un futuro prossimo. Il film segue le vicende dell’agente di polizia Alex Murphy che viene barbaramente trucidato da una banda di criminali.

Il suo corpo viene recuperato e ricostruito con parti cibernetiche – che costituiscono adesso la maggior parte del suo organismo – grazie alla potente organizzazione OCP. Il film, di chiara ispirazione cyberpunk e distopica (gli sceneggiatori hanno ammesso di essersi ispirati molto a Blade Runner) è divenuto un cult degli anni ’80 ed un must-watch per tutti gli appassionati del genere. RoboCop, in maniera indiretta, è anche debitore nei confronti di Terminator.

Per entrambi i film, infatti, la casa di produzione è la stessa: la Orion. Si trattava di un’azienda che prediligeva portare avanti progetti impegnati rispetto invece ai film di cassetta che avrebbero garantito incassi maggiori ma qualità inferiore. Questa politica si ritorse contro la Orion che, per evitare il tracollo, nel 1984, diede luce verde alla produzione di Terminator con Arnold Schwarzenegger. Inizialmente Orion era convinta di star facendo un filmetto con cui incassare in fretta un gruzzolo. Il film ottenne un successo planetario e Orion venne incoraggiata a proseguire sulla stessa strada.

Per RoboCop non fu facile trovare un regista. La sceneggiatura passò tra le mani di Jonathan Kaplan e David Cronenberg prima di arrivare a Paul Verhoeven. Kaplan – che in passato aveva lavorato con l’italianissimo Terence Hill – rifiutò preferendo Fuga dal Futuro. Cronenberg, che aveva in curriculm alcune esperienze col mondo sci-fi (come Scanners, La Zona Morta e La Mosca) preferì soprassedere. Verhoeven fu l’unico ad accettare lo script, convinto dalla moglie. Per il ruolo del protagonista, prima di ingaggiare Peter Weller, sotto lo scrutinio di Verhoeven passarono Schwarzenegger e Rutger Hauer, entrambi già con esperienza in pellicole sci-fi o cyberpunk.

RoboCop: gli altri film, la serie TV e i videogiochi

Dopo il film del 1987 vennero prodotte altre due pellicole. Una nel 1990 dove c’è ancora Peter Weller nei panni di Alex Murphy. L’altra nel 1993, con un cast quasi completamente nuovo. Nessuno di questi ultimi due firmato da Verhoeven. Nel 2014 arrivò il reboot/remake con Joel Kinneman, Samuel L. Jackson, Gary Oldman e Michael Keaton. Sul piccolo schermo una serie TV ed una a cartoni ma trascurabili e di poco conto.

I videogiochi dedicati sono stati tantissimi. Dapprima la Ocean con alcuni arcade convertiti per sistemi domestici e poi la Virgin nel 1992 che produsse un crossover con Terminator. I diritti di RoboCop sono poi passati a Warner Bros che, oltre al film del 2014, fece in modo di fare arrivare il cyborg anche in Mortal Kombat 11 come DLC in Aftermath. Anche in questo caso la voce è di Peter Weller.

Fonte: Nacon Studio Milan