Sale LAN: parla Alessio Cicolari, titolare di eSport Palace, ‘basta accomunarci a sale VLT’

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Il caso delle Sale LAN italiane che rischiano di chiudere ha monopolizzato il dibattito social delle ultime ore. Ricorderete che tutto è nato da un esposto presentato da un imprenditore all’Agenzia Dogane e Monopoli. L‘autorità è stata chiamata a verificare l’effettiva liceità dell’utilizzo di console, PC e dei relativi software installati.

Tutta la faccenda ha iniziato ad evolversi in maniera paradossale dal momento che abbiamo appreso come quello stesso imprenditore firmatario dell’esposto voglia adesso intraprendere le stesse pratiche contestate che proprio lui aveva definito dubbie. Adesso, con il ferro ancora caldo – o sarebbe meglio dire rovente – parla Alessio Cicolari, titolare di eSport Palace, la prima struttura a cadere vittima dell’esposto. Chiusa temporaneamente l’area dedicata al gaming. Le autorità hanno apposto sigilli a console, PC e simulatori.

Cicolari ha concesso una intervista al portale Powned con la quale lancia il suo personale appello. La richiesta è semplice: smetterla di accomunare videolottery e videopoker a home console e PC tradizionali. Riportiamo di seguito l’estratto dell’intervista con la quale Cicolari lancia il suo appello. Il testo completo è reperibile nel link in fondo al nostro articolo.

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Non sono un legislatore, anche se ho partecipato come consulente al Testo Unico dell’ presentato a San Marino, ma ci sono delle cose basilari soprattutto per le sale lan, o in generale in Italia, che è la divisione tra il videogioco e le sale scommesse e di vincite. In Italia purtroppo c’è sempre questa confusione che il videogioco è considerata una VLT. Bisogna fare chiarezza: il videogioco NON è slot in una sala VLT. Una volta fatta questa chiarezza tutto il resto vien da sé. Sicuramente ci sono persone qualificate nel normare quale sono le problematiche. Io, onestamente, non vedo nessuna problematica di sicurezza né fiscale nell’utilizzare postazioni nei simulation center. Probabilmente l’amministrazione dell’ADM l’avrà vista, io onestamente no!

Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Fonte: Powned