
Un nuovo campione hardware AMD riaccende le discussioni su Steam Deck 2. Il dispositivo, comparso secondo la ricostruzione di VideoCardz nel database OpenBenchmarking, presenta sei core, dodici thread e 24 GB di memoria LPDDR5-9600. È una configurazione interessante per un futuro PC portatile da gioco, ma il suo collegamento con Valve rimane da dimostrare.
L’articolo pubblicato il 20 ottobre associa il campione alla famiglia indicata come Gainsborough. Il codice riportato è 100-000001930-12_Y, mentre la piattaforma utilizzata per i test è una scheda di sviluppo AMD. Non si tratta quindi della prova di una console pronta per la vendita.
Cosa cambierebbe rispetto a Steam Deck OLED
Le specifiche ufficiali di Steam Deck OLED descrivono una CPU AMD Zen 2 con quattro core e otto thread, accompagnata da 16 GB di memoria LPDDR5. Se il campione appena individuato fosse effettivamente destinato al successore, il conteggio dei core e la capacità della memoria crescerebbero entrambi del 50%.
Sono confronti numerici, non misurazioni delle prestazioni. Sei core non garantiscono automaticamente il 50% di velocità in più, così come una maggiore quantità di RAM non determina da sola un incremento proporzionale della fluidità.
In una macchina portatile, la configurazione va valutata insieme a consumi, raffreddamento e autonomia. Un chip può offrire risultati interessanti su una piattaforma di sviluppo, ma comportarsi diversamente quando deve funzionare dentro un dispositivo compatto alimentato a batteria.
I benchmark non permettono ancora un confronto definitivo
VideoCardz segnala che i risultati disponibili sono stati confrontati con quelli di Steam Deck OLED usando risoluzioni e modalità di visualizzazione differenti. Questa differenza impedisce di ricavare una percentuale affidabile di vantaggio. Inoltre, la destinazione del campione resta incerta: potrebbe appartenere a un altro prodotto AMD.
Per capire il valore di una futura handheld servirebbero test eseguiti nelle stesse condizioni e, soprattutto, prove nei giochi. Un carico sintetico può mettere in evidenza una caratteristica del processore, ma non riproduce necessariamente il comportamento di un mondo aperto, di un titolo competitivo o di un gioco particolarmente esigente sulla CPU.
La memoria potrebbe offrire margine, ma conta l’intero sistema
Dal punto di vista tecnico, una maggiore disponibilità di memoria può lasciare più spazio a dati, applicazioni e risorse grafiche. Il beneficio concreto dipenderebbe però da come il sistema la utilizza e dalle richieste dei singoli giochi.
Per questo la combinazione tra capacità e velocità è più interessante del solo numero stampato nella scheda tecnica. Restano poi aspetti essenziali come la gestione energetica, la qualità del software e la regolarità delle prestazioni durante sessioni prolungate.
Il campione AMD merita attenzione perché offre un possibile indizio sulla prossima generazione di hardware portatile. Non rappresenta ancora la scheda tecnica di Steam Deck 2: per attribuirgli quel nome servirà una conferma di Valve o una documentazione capace di collegare inequivocabilmente il chip al dispositivo.





