
Valve aveva in mente una Steam Machine molto più economica di quella annunciata, ma qualcosa è cambiato lungo il percorso. Dopo la presentazione ufficiale del dispositivo e la conferma dei prezzi, che partono da 1.039 euro per il modello da 512 GB, emergono nuovi dettagli sui piani iniziali dell’azienda guidata da Gabe Newell.
A rivelarlo è stato Chris Person di Aftermath, che ha condiviso alcune informazioni ottenute direttamente da Valve. Secondo quanto riferito, il colosso di Steam aveva inizialmente individuato una fascia di prezzo molto diversa per la sua nuova macchina da gioco.
Valve puntava a circa 749 dollari
Secondo le informazioni condivise da Person, il prezzo che Valve aveva preso come riferimento durante le prime fasi del progetto si aggirava intorno ai 749 dollari, una cifra decisamente più aggressiva rispetto a quella finale annunciata al pubblico.
Lo stesso giornalista ha spiegato che Valve considera un buon indicatore di quella fascia di prezzo il recente aumento subito da Steam Deck. Facendo i dovuti calcoli e rapportando gli incrementi ai costi attuali dell’hardware, sarebbe possibile farsi un’idea abbastanza precisa di quello che era il target originale dell’azienda.
Il risultato finale, però, è ben diverso: la Steam Machine debutterà infatti a 1.039 euro nella versione da 512 GB, mentre il modello da 2 TB arriverà a 1.359 euro, cifre che salgono ulteriormente scegliendo i bundle con Steam Controller.
L’intelligenza artificiale avrebbe cambiato tutto
Dietro questo aumento ci sarebbe soprattutto la crescente pressione sul mercato dei componenti hardware. Negli ultimi anni, la domanda di SSD, RAM e altri componenti avanzati è esplosa a causa dell’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale.
Questa situazione avrebbe contribuito ad aumentare sensibilmente i costi di produzione, costringendo Valve a riposizionare il prodotto in una fascia di prezzo molto più alta rispetto a quella immaginata inizialmente.
Nonostante il prezzo elevato, la Steam Machine promette caratteristiche di alto livello, tra cui una CPU AMD Zen 4 personalizzata, una GPU RDNA3, 16 GB di memoria DDR5, 8 GB di VRAM GDDR6, SteamOS 3 e la possibilità di giocare in 4K fino a 60 FPS con FSR.
Una scelta che divide già la community
La rivelazione del prezzo originale sta alimentando ulteriormente il dibattito tra gli appassionati. Molti utenti ritengono che una Steam Machine da circa 749 dollari avrebbe potuto rappresentare una vera alternativa alle console tradizionali, mentre altri sostengono che l’hardware proposto giustifichi il prezzo finale.
E voi cosa ne pensate? Se Steam Machine fosse arrivata davvero a circa 749 dollari l’avreste considerata un acquisto immediato, oppure i prezzi attuali vi sembrano comunque corretti per quello che offre?








