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XBOX, esplode la polemica dopo i licenziamenti: un’ex dirigente attacca Asha Sharma e il viaggio da Kojima

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Hideo Kojima con un razzo in decollo e una stazione spaziale sullo sfondo.

La nuova fase di ristrutturazione di XBOX continua a generare tensioni anche tra figure che hanno lavorato per anni all’interno dell’ecosistema Microsoft.

A far discutere questa volta è Shannon Loftis, storica dirigente con quasi trent’anni di carriera in Microsoft e in passato responsabile di importanti team legati a XBOX.

Loftis ha criticato pubblicamente la CEO di XBOX Asha Sharma, mettendo in contrasto gli ultimi licenziamenti con il recente viaggio della dirigente in Giappone e, in particolare, con la visita a Kojima Productions.

“Kojima-maxxing”: la frase che ha acceso la polemica

Loftis ha utilizzato un’espressione molto diretta per commentare il viaggio di Sharma, parlando ironicamente di “Kojima-maxxing”.

Il riferimento è alle immagini della CEO XBOX insieme a Hideo Kojima, diffuse proprio nel periodo in cui Microsoft stava portando avanti una nuova ondata di tagli all’interno della propria divisione gaming.

La critica dell’ex dirigente nasce quindi soprattutto dal tempismo.

Da una parte XBOX annuncia una ristrutturazione che comporta la perdita di centinaia di posti di lavoro. Dall’altra, i vertici dell’azienda vengono fotografati mentre celebrano nuove collaborazioni e nuovi investimenti.

Per Loftis, il contrasto è difficile da ignorare.

I nuovi tagli pesano soprattutto sugli studi

La polemica arriva in un momento estremamente delicato.

Microsoft ha già annunciato una ristrutturazione che coinvolgerà migliaia di ruoli durante l’anno fiscale, e numerosi team appartenenti alla galassia XBOX stanno attraversando cambiamenti profondi.

Alcuni studi sono stati ridimensionati, altri riorganizzati, mentre diversi progetti e proprietà intellettuali sono stati spostati sotto nuove strutture interne.

Per chi ha trascorso gran parte della propria carriera all’interno di Microsoft, vedere colleghi storici perdere il proprio posto mentre l’azienda investe su nuove collaborazioni può inevitabilmente creare frustrazione.

La critica non rappresenta Microsoft

Va comunque sottolineato che Shannon Loftis non parla a nome di Microsoft.

Le sue dichiarazioni rappresentano una posizione personale, seppur proveniente da una figura che conosce molto bene la storia e la struttura della divisione gaming.

Il post più duro pubblicato su Threads è stato successivamente cancellato, ma la discussione era ormai esplosa.

Loftis ha inoltre espresso pubblicamente il proprio dispiacere per i dipendenti coinvolti nei tagli, in particolare per alcune persone legate a World’s Edge.

XBOX tra tagli e nuovi investimenti

Ed è probabilmente proprio questo il punto destinato a generare discussioni ancora per molto tempo.

Microsoft sta cercando di ridurre i costi e semplificare la struttura interna, ma contemporaneamente continua a investire su grandi produzioni, nuove partnership e progetti come PHYSINT.

Sono due strategie che possono convivere dal punto di vista aziendale, ma che dal punto di vista umano possono apparire difficili da conciliare.

E dopo le parole di Loftis, la comunicazione di XBOX attorno alla propria ristrutturazione rischia di diventare delicata quasi quanto la ristrutturazione stessa.

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