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007 First Light punta ai 60 FPS su quasi tutte le piattaforme, ma Xbox Series S si ferma a 30

James Bond in 007 First Light con dettagli sulle performance a 60 FPS su PS5 e Xbox Series X e 30 FPS su Xbox Series S

Emergono nuovi dettagli tecnici su 007 First Light, il nuovo titolo di IO Interactive dedicato a James Bond, e le informazioni condivise nelle ultime ore stanno già facendo discutere la community console.

Secondo quanto rivelato da IO Interactive durante una lunga intervista tecnica realizzata con Digital Foundry e riportata da Wccftech, il gioco punterà ai 60 FPS su PS5, PS5 Pro e Xbox Series X, mentre Xbox Series S sarà limitata a 30 FPS al lancio.

La motivazione? Secondo gli sviluppatori, tutto dipenderebbe principalmente dai limiti di memoria RAM e dalla minore potenza GPU della console Microsoft più economica.

IO Interactive spiega i limiti di Xbox Series S

Gli sviluppatori hanno spiegato che 007 First Light è stato progettato fin dall’inizio con un obiettivo molto preciso: offrire un’esperienza a 60 FPS sulle piattaforme principali.

Su PS5 e Xbox Series X sarà possibile scegliere tra una modalità prestazioni a 60 FPS e una modalità qualità a 30 FPS. La situazione cambia invece su PS5 Pro, dove il profilo grafico della modalità qualità riuscirebbe a girare direttamente a 60 FPS grazie anche al supporto della nuova tecnologia PSSR 2.0.

Per Xbox Series S, invece, IO Interactive parla apertamente di limiti hardware. Lo studio afferma che la console dispone di una quantità inferiore di memoria, con 10 GB di RAM invece dei 16 GB disponibili sulle altre piattaforme principali, oltre ad avere un margine GPU più ridotto per gestire tutte le funzionalità avanzate del motore grafico.

Secondo gli sviluppatori, proprio la combinazione tra memoria limitata e minore potenza grafica avrebbe reso impossibile mantenere i 60 FPS senza sacrificare pesantemente la qualità dell’esperienza.

Il Glacier Engine è stato profondamente evoluto

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il lavoro svolto sul Glacier Engine, il motore grafico proprietario di IO Interactive già utilizzato nella serie Hitman.

Per 007 First Light, il team ha praticamente modernizzato l’intera tecnologia introducendo illuminazione globale completamente in tempo reale, volumetrie avanzate, sistemi di streaming dinamico, IA e folle molto più evolute, oltre a nuove tecnologie proprietarie come Smolder e animazioni migliorate tramite motion matching e transizioni cinematiche più avanzate.

Lo studio sostiene inoltre di aver lavorato moltissimo sull’ottimizzazione GPU tramite una struttura chiamata frame graph architecture, pensata per mantenere la scheda grafica costantemente occupata senza sprechi di risorse.

IO Interactive parla anche di un utilizzo aggressivo dell’async compute, spiegando che su PlayStation il gioco può eseguire fino a quattro pipeline parallele contemporaneamente per migliorare l’utilizzo della GPU e ridurre i tempi morti nell’elaborazione grafica.

Anche il PC avrà path tracing e tecnologie avanzate

La versione PC sarà ovviamente quella più avanzata dal punto di vista tecnico.

IO Interactive ha confermato il supporto futuro al path tracing, anche se questa funzionalità arriverà tramite aggiornamento post-lancio previsto per l’estate.

Lo studio ha inoltre spiegato di aver lavorato pesantemente sulla riduzione della compilazione shader e sull’ottimizzazione delle pipeline GPU per evitare stuttering e caricamenti troppo invasivi.

Secondo gli sviluppatori, gran parte del gioco sarebbe già in grado di girare ben oltre i 60 FPS dal punto di vista CPU, lasciando la GPU come principale collo di bottiglia sulle configurazioni più potenti.

Switch 2 viene citata, ma senza dettagli tecnici

Nel corso dell’intervista viene menzionata anche una futura versione per Nintendo Switch 2, anche se IO Interactive non ha ancora condiviso specifiche tecniche approfondite.

Secondo alcune indicazioni emerse nella discussione, anche la versione Switch 2 potrebbe puntare ai 30 FPS, ma al momento non esistono ancora dettagli ufficiali completi sulle prestazioni della console Nintendo.

007 First Light vuole essere il nuovo biglietto da visita tecnologico di IO

Da tutto quello che è emerso, appare evidente che 007 First Light non voglia essere soltanto un nuovo gioco di James Bond, ma anche una vera dimostrazione tecnologica del nuovo Glacier Engine.

Tra illuminazione avanzata, streaming dinamico, path tracing e sistemi GPU evoluti, IO Interactive sembra voler spingere il proprio motore grafico molto oltre quanto visto nella serie Hitman.

E proprio per questo motivo, Xbox Series S sarebbe stata costretta a qualche compromesso tecnico più evidente rispetto alle altre piattaforme.

FONTEWccftech

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