
Sam Raimi è pronto a tornare ufficialmente all’horror. Il celebre regista americano è stato scelto da Lionsgate per dirigere Magic, nuova reinterpretazione cinematografica del romanzo scritto da William Goldman, già adattato sul grande schermo nel 1978 da Richard Attenborough.
Il progetto segna un ritorno molto importante per Raimi, che negli ultimi anni si era allontanato parzialmente dal puro horror per dedicarsi a produzioni più mainstream, pur mantenendo sempre vivo il suo stile visivo inquieto e fortemente riconoscibile. Dopo il successo commerciale di Send Help, thriller uscito all’inizio del 2026 e capace di incassare circa 100 milioni di dollari nel mondo, il regista sembra ora deciso a rientrare nei territori più oscuri e psicologici che hanno definito gran parte della sua carriera.
Un classico horror psicologico pronto a tornare
Il film originale del 1978 vedeva protagonista Anthony Hopkins nei panni di un ventriloquo tormentato e manipolato dalla propria marionetta, in una storia che mescolava ossessione, follia e tensione psicologica. L’interpretazione di Hopkins viene ancora oggi ricordata come una delle prove più intense della sua carriera, considerata da molti quasi un’anticipazione dell’aura disturbante che avrebbe poi reso immortale il suo Hannibal Lecter ne Il Silenzio degli Innocenti.
La nuova versione di Magic sarà scritta da Mark Swift e Damian Shannon, sceneggiatori che tornano a collaborare con Raimi proprio dopo Send Help. Il progetto sarà prodotto dallo stesso Raimi insieme a Roy Lee, produttore già coinvolto in numerosi horror di successo moderni, tra cui It. Tra i produttori figurano anche Chris Hammond, Tim Sullivan e Zainab Azizi.
Sam Raimi torna alle sue radici
Per molti appassionati del cinema horror, questo nuovo progetto rappresenta quasi un ritorno alle origini. Raimi è infatti considerato uno degli autori più influenti del genere grazie alla saga cult de La Casa, capace di ridefinire l’horror splatter negli anni ’80 con una regia creativa, aggressiva e fortemente stilizzata.
Anche dopo il successo mondiale ottenuto con la trilogia cinematografica di Spider-Man, il regista non ha mai completamente abbandonato il gusto per il soprannaturale e per la tensione psicologica, elementi che continuano ancora oggi a caratterizzare molte delle sue opere.
Secondo quanto dichiarato dal presidente di Lionsgate, Adam Fogelson, la presenza di Raimi alla guida del progetto sarebbe considerata perfetta per il tono che il film vuole raggiungere. La produzione avrebbe infatti definito la nuova sceneggiatura particolarmente forte e in linea con la sensibilità horror del regista.
Un horror che potrebbe riportare Raimi al centro del genere
L’annuncio arriva in un momento molto interessante per il cinema horror, che continua a vivere una fase di forte crescita commerciale e creativa. Con Magic, Raimi potrebbe riportare sul grande schermo un horror psicologico più adulto e disturbante, lontano dai classici jumpscare moderni e più vicino a un’atmosfera lenta, inquietante e profondamente mentale.
Per ora non esiste ancora una finestra di uscita ufficiale, ma il coinvolgimento di nomi importanti dietro la produzione lascia intuire come Lionsgate voglia trasformare Magic in uno dei suoi prossimi progetti horror di punta.










