
Bungie annuncia una nuova ondata di licenziamenti
Brutte notizie per Bungie. Lo studio di proprietà di PlayStation ha annunciato ufficialmente una nuova riduzione del personale attraverso un lungo comunicato pubblicato sui propri canali social.
Nel messaggio, Bungie afferma di aver preso la difficile decisione di ridurre la forza lavoro nell’ambito di una riorganizzazione interna. Lo studio riconosce inoltre che Destiny 2 non è riuscito a soddisfare le aspettative negli ultimi anni e che, con i futuri progetti ancora nelle prime fasi di sviluppo, non è stato possibile continuare a operare con le dimensioni precedenti.
L’azienda sottolinea di essere consapevole del forte impatto che questa decisione avrà sui dipendenti coinvolti, sulle loro famiglie e sui colleghi rimasti nello studio. Bungie aggiunge che condividerà maggiori dettagli sul futuro in un secondo momento, ma oggi ha voluto soprattutto esprimere gratitudine e vicinanza a tutte le persone colpite dai licenziamenti.
Geoff Keighley: coinvolta gran parte del team di Destiny
Pochi minuti dopo il comunicato ufficiale è intervenuto anche Geoff Keighley, giornalista e organizzatore dei The Game Awards, che ha fornito ulteriori dettagli sulla situazione.
Secondo quanto riportato da Keighley, Bungie, parte di PlayStation, avrebbe effettuato licenziamenti significativi coinvolgendo gran parte del team di Destiny e anche parte degli sviluppatori impegnati su Marathon.
Al momento Bungie non ha confermato pubblicamente il numero delle persone coinvolte né la distribuzione dei tagli tra i vari progetti, ma le informazioni condivise da Keighley stanno rapidamente facendo il giro della community.
Il futuro dello studio resta incerto
Il comunicato lascia intendere che Bungie stia attraversando una fase di profonda riorganizzazione. Lo studio ammette apertamente che i risultati ottenuti da Destiny 2 negli ultimi anni non hanno rispettato le aspettative interne e che i nuovi progetti sono ancora in una fase iniziale di incubazione.
Per questo motivo la società ha ritenuto necessario ridurre le proprie dimensioni, promettendo però di tornare a parlare del proprio futuro quando sarà pronta a condividere i prossimi passi.
Resta ora da capire quale sarà l’impatto di questa nuova ristrutturazione sullo sviluppo di Marathon e sui futuri progetti first party di PlayStation.








