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ZOOPUNK esplode alla Gamescom 2026: animali guerrieri e macchine si affrontano nel mondo di F.I.S.T.

ZOOPUNK Gamescom 2026

ZOOPUNK torna sotto i riflettori della Gamescom 2026 mostrando nuovamente il lato più brutale e spettacolare dell’universo creato da TiGames. Animali antropomorfi, gigantesche macchine da guerra e un mondo segnato da tecnologia e distruzione sono al centro del nuovo passaggio dedicato all’action adventure ambientato diversi decenni prima degli eventi di F.I.S.T.: Forged in Shadow Torch.

Il progetto rappresenta un’espansione molto più ambiziosa dell’universo Animal Punk dello studio cinese. Questa volta la storia ci porterà indietro nel tempo, quando Torch City non è ancora la città che abbiamo conosciuto e il conflitto tra animali e macchine sta iniziando a trasformarsi in una vera guerra.

Prima di F.I.S.T. c’era la Prima Guerra di Torch City

ZOOPUNK racconta un periodo precedente agli eventi di F.I.S.T., mostrando le origini del conflitto destinato a cambiare per sempre Torch City.

Tutto ruota attorno alla scoperta di una particolare fonte energetica, il Fire Seed, capace di accelerare enormemente lo sviluppo tecnologico. Quella che inizialmente appare come una risorsa in grado di cambiare il mondo finisce però per generare qualcosa di molto più pericoloso.

Le macchine iniziano a sviluppare una propria coscienza e progressivamente smettono di essere semplici strumenti nelle mani degli animali. Da qui prende forma un nuovo potere meccanico, determinato ad affermarsi attraverso la forza.

Fazioni che fino a quel momento avevano interessi e ideologie differenti si trovano quindi davanti a un problema comune: un esercito che non sembra più disposto a riconoscere i propri creatori come padroni.

Animali diversi, stili di combattimento completamente differenti

Uno degli elementi più interessanti di ZOOPUNK riguarda proprio i protagonisti.

TiGames non vuole proporre semplicemente personaggi differenti dal punto di vista estetico. Ogni combattente sfrutta le caratteristiche della propria specie per costruire uno stile completamente diverso.

Tra i personaggi già mostrati troviamo Rayton, il coniglio che gli appassionati di F.I.S.T. riconosceranno immediatamente. La sua agilità gli permette di muoversi rapidamente durante gli scontri e concatenare attacchi molto veloci.

Al suo fianco troviamo Braton, un enorme rinoceronte che combatte utilizzando una gigantesca spada infuocata e punta soprattutto sulla potenza pura.

Completa il gruppo Trixie, una scoiattola estremamente rapida che sfrutta movimenti acrobatici e attacchi mordi e fuggi per colpire gli avversari senza rimanere troppo a lungo esposta.

Il risultato è un sistema che permette di cambiare completamente ritmo a seconda del personaggio utilizzato.

Questa volta la guerra si combatte insieme

ZOOPUNK punta inoltre con decisione sulla cooperativa PvE.

L’esperienza è costruita attorno a squadre e supporterà partite online fino a quattro giocatori, permettendo di combinare personaggi con capacità molto differenti durante le battaglie.

La scelta sembra particolarmente adatta alla struttura del gioco. Un combattente pesante come Braton può occupare il centro dello scontro mentre personaggi più rapidi possono aggirare gli avversari, colpire bersagli prioritari o sfruttare la mobilità per controllare altre zone del campo di battaglia.

Questo permette a ZOOPUNK di allontanarsi ulteriormente dalla struttura di F.I.S.T. e costruire un’esperienza molto più ampia, orientata all’azione di squadra e a combattimenti contro gruppi numerosi di nemici.

Il dieselpunk incontra un’estetica orientale

Anche visivamente ZOOPUNK mantiene un’identità immediatamente riconoscibile.

TiGames continua a mescolare tecnologia industriale, macchinari enormi ed elementi orientali, costruendo un mondo nel quale tradizione e progresso tecnologico sembrano continuamente scontrarsi.

Le ambientazioni non saranno limitate a una singola città. L’avventura attraverserà territori devastati dalla guerra, insediamenti popolati da meccanici e nomadi, strutture industriali costruite vicino a zone vulcaniche e antiche roccaforti ormai sul punto di crollare.

Ogni regione dovrebbe raccontare una parte differente della guerra e mostrare quanto profondamente il Fire Seed abbia modificato il mondo.

Al centro di tutto c’è una domanda: una macchina può avere un’anima?

Dietro le battaglie e l’estetica dieselpunk si nasconde anche uno dei temi più curiosi della storia.

Il conflitto tra animali e macchine nasce infatti da due idee completamente opposte sul significato dell’anima.

Gli animali la considerano qualcosa di inseparabile dalla vita. Le macchine, invece, sembrano convinte che possa essere appresa, riprodotta e persino copiata.

Questa differenza diventa progressivamente qualcosa di molto più grande di una semplice discussione filosofica e finisce per alimentare la guerra.

ZOOPUNK sembra quindi voler utilizzare il proprio mondo fatto di animali antropomorfi e robot per raccontare una storia che ruota attorno alla natura della coscienza e al confine tra essere vivente e macchina.

Quando esce ZOOPUNK?

Il progetto è previsto per PlayStation 5, XBOX Series X|S e PC.

Per quanto riguarda il periodo di lancio, le comunicazioni legate alla versione XBOX indicano il 2027, mentre non è stato ancora comunicato un giorno preciso.

È quindi meglio non associare per il momento ZOOPUNK a un mese specifico.

La nuova apparizione alla Gamescom permette però di vedere sempre più chiaramente cosa TiGames voglia costruire: non un semplice seguito spirituale di F.I.S.T., ma un’avventura molto più grande che trasforma la storia di Torch City in una guerra combattuta su larga scala.

E questa volta Rayton non dovrà affrontarla da solo.

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