La mia sedia a rotelle è come il kart di Super Mario. Mangio videogames dall'età di 5 anni e tutt'oggi ne faccio indigestione. In qualsiasi cosa devo essere il migliore, altrimenti ci sbatto la testa finché non lo divento. Davanti a uno schermo e con un controller in mano, però, non è mai stato necessario un grande sforzo per mettermi in mostra. Detesto troppe cose, sono pignolo e - con molta poca modestia - mi ritengo il leader perfetto. Dormo poco, scrivo tanto e divoro serie TV. Ebbene sì, sono antipatico e ti sono bastate sette righe per capirlo.
Quando No Man’s Sky arrivò sul mercato nel 2016, probabilmente in pochi avrebbero immaginato di ritrovarsi, dieci anni più tardi, a parlare ancora di...
Microsoft cambia il modo in cui una parte importante delle vendite dei suoi videogiochi viene rilevata negli Stati Uniti. L'azienda non fornirà più a...