Battlefield 2042: Steam sta rimborsando gli utenti, a causa del crollo dei giocatori e le condizioni del gioco

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Battlefield 2042, la cui recensione potete leggere qui, è l’ultimo capitolo della saga di successo di simulatori di guerra, che ci porta questa volta in un distopico futuro popolato da armi ed equipaggiamenti altamente tecnologici.

Ora, il gioco uscito lo scorso 19 novembre 2021, a fronte di un lancio da record e vendite altissime nel primo periodo, si è trovato a fare i conti con un calo vertiginoso delle vendite addirittura peggio di Battlefield 5, come testimoniavano i dati provenienti dal mercato UK.

Stando alle ultime notizie, sembra che Steam il noto store online per gioco per PC di proprietà di Valve, stia iniziando a rimborsare i propri utenti che avevano acquistato una copia di Battlefield 2042 presso il loro store, giustificando l’operazione per via della diminuzione del numero di giocatori online.

Uno dei campanelli d’allarme fu proprio il fatto che via Steam si registravano su Battlefield 2042 meno giocatori attivi di Battlefield 5 uscito ben tre anni prima, ed essendo l’ultimo capitolo del gioco di DICE unicamente online, va da sè che se l’esperienza online non è soddisfacente, non esiste via d’uscita.

Va sottolineato come Steam abbia effettuato alcuni rimborsi di Battlefield 2042 andando contro le proprie regole standard per i rimborsi, ovvero permettendo di richiedere indietro i soldi sia dopo i 14 giorni trascorsi dall’acquisto o dopo le due ore di gioco effettivo effettuate sul titolo.

A quanto pare a beneficiare della cosa sono al momento solo gli utenti PC che hanno acquistato il gioco via Steam. Ma non sappiamo quanto sia estesa questa situazione, ciò potrebbe voler dire che non tutte le richieste di rimborso verranno accettate.

E voi cosa ne pensate, ritenete deludente la vostra esperienza su Battleflied 2042? Avete richiesto il rimborso? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti.

Fonte: Dexerto