Better Call Saul è finito. Bob Odenkirk: “recitare con gli altri del cast mi ha reso un attore migliore”

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Dopo oltre 14 anni di emozioni, scrittura superba e una regia a dir poco fenomenale, l’universo di Better Call Saul e Breaking Bad si è concluso. Oggi è infatti andato in onda Saul Gone, l’episodio finale della sesta stagione che ha posto fine alle vicende di Saul Goodman, alterego di James McGill, Kimberly Wexler e tutte le vicende lasciate in sospeso. Poco dopo la messa in onda dell’episodio, Bob Odenkirk ha postato un video di ringraziamento rivolto ai fan. Ma non solo. Odenkirk ringrazia anche l’intera produzione della serie che porta le firme di Vince Gilligan e Peter Gould.

“Tutti mi stanno chiedendo come mi senta a dire addio a Saul Goodman e Better Call Saul. Onestamente non sono capace di rispondere a questa domanda perché è francamente difficile, per me, ripensare a questa esperienza e in particolare al personaggio. Ci sono troppe parti che si muovono e che si uniscono così meravigliosamente, e per me è tuttora un mistero come ciò sia accaduto. Grazie per la visione”, spiega l’attore su Twitter. Nel video mostra la stessa commozione che aveva già palesato durante la serata organizzata dalla Hollywood Critics Association, dove la serie e il cast ha fatto incetta di premi.

L’attore si è poi espresso nei confronti dei suoi colleghi. “Voglio ringraziare il cast con cui ho lavorato. Grazie a Michael McKean (Charles ‘Chuck’ McGill, fratello di Jimmy), Jonathan Banks (Mike Ehrmantraut), Tony Dalton (Lalo Salamanca), Michael Mando (Nacho Varga), Patrick Fabian (Howard Hamlin), Giancarlo Esposito (Gus Fring) e tutti quanti. Voglio dire, loro mi hanno reso un attore migliore semplicemente lavorandoci insieme e osservandoli mentre recitavano. È stata un’esperienza incredibile. Voglio ringraziare la crew e Albuquerque. Questi professionisti sono i migliori con cui abbia mai lavorato. Non sono mai stato circondato da così tante persone che facevano il loro lavoro in maniera così egregia. Che Dio vi benedica per tutto ciò che avete fatto e per aver reso questo grandioso”

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L’attore ha poi ringraziato, inevitabilmente, i fan. “Grazie per averci dato una chance perché venivamo da quello che per molti era la miglior serie TV di sempre (Breaking Bad) e avremmo potuto attirare l’odio di molti semplicemente tentando di fare uno collegato, ma ci è stata concessa una chance e non l’abbiamo colta al meglio. Grazie per essere stati con noi in questo show, a momenti un po’ lento ma che, se visto con attenzione, ci si rendeva conto che parlava di cose molto, molto grandi nell’animo umano”.

Riferendosi ai due registi, l’attore li ha ringraziati per avergli offerto questa parte, spiegando che lui non ha fatto nulla per meritare il ruolo. “Grazie anche a Peter Gould e Vince Gilligan per avermi dato la chance di impersonare questo ruolo. Non ho fatto nulla per meritarmi questa parte. Ma spero di essermela guadagnata nel corso di queste sei stagioni e oltre (riferendosi a Breaking Bad).” Beh, che dire, Mr. Bob Odenkirk, alla fine “hai ottenuto ciò che meritavi”.

Nel frattempo ricordiamo che Vince Gilligan sta già pensando al suo prossimo progetto.

Fonte: Twitter