Cyberpunk 2077, disponibile la patch 1.1: “Fondamenta per tutti i miglioramenti futuri”

Cyberpunk 2077

Totalmente a sorpresa, si aggiorna in questo momento alla patch 1.1. Tramite l’account Twitter ufficiale ’azienda, la definisce come “le fondamenta per tutti i miglioramenti futuri“.

Banner Telegram Gametimers 2

La lista dei miglioramenti è piuttosto lunga, e per questo vi consigliamo di andare sul sito ufficiale per farvi un’idea più precisa. Si passa da un migliorato utilizzo della memoria ai classici crash fix, dalla risoluzione dei bug di varie missioni alla sparizione di alcuni glitch grafici. Ovviamente, difficile dire quanto possa essere stato risolto con questo “primo step”, ma quantomeno è sintomo che la software house polacca stia mantenendo la parola.

La strada per aggiustare Cyberpunk 2077 è lunga e in salita, ma almeno stiamo assistendo ai primi, importanti passi verso quella direzione. Gli aggiornamenti più grandi, vi ricordiamo, arriveranno solo nei prossimi mesi. La patch in questione, per la cronaca, è disponibile per tutte le piattaforme, PC compreso.

Banner-canale-Telegram-Gametime-Offerte-Tech

Negli ultimi giorni, un lungo report di Bloomberg ha confermato gli svariati problemi di sviluppo che poi hanno portato a quello che il mondo intero già definisce “il disastro Cyberpunk 2077“. Nel corso degli anni, il gioco ha perso la visuale in terza persona in favore della prima, e ha visto dei lavori così a rilento che il team pensava sarebbe uscito nel 2022, e non certo nel 2020.

Con il calo repentino delle azioni in borsa, secondo gli analisti questo potrebbe anche essere il momento perfetto perchè la software house polacca possa essere acquisita da un produttore più grande. Il dito viene puntato come sempre verso Microsoft, anche se dopo l’acquisizione di Bethesda sembra ora improbabile un’ennesima mossa così costosa.

Vi ricordiamo come Cyberpunk 2077 attenda espansioni sia gratuite che a pagamento, oltre che a una modalità multigiocatore e a una versione next-gen, prevista per un generico “seconda metà del 2021“. È lecito aspettarsi che anche tutti gli altri contenuti siano slittati a tempo indeterminato, anche perché più corposi.