BioWare, “con Dragon Age dovevamo seguire l’esempio di The Witcher”

Dragon Age

Stando alle parole degli sviluppatori, la saga ruolistica di Dragon Age è tutt’altro che finita. In ogni caso, ciò non significa che non abbia avuto ripensamenti sulle sue ultime iterazioni.

Non è affatto un segreto che, un po’ come Mass Effect, anche Dragon Age abbia sofferto in più occasioni di episodi non all’altezza delle aspettative dei fan. BioWare lo sa benissimo e solo qualche giorno fa, parlando di Inquisition, si è detta pentita di “non aver puntato tutto sulle console new gen”.

Mark Darrah, producer della saga, ha infatti sottolineato di non essere soddisfatto della qualità delle versioni PS3 e Xbox 360 di Dragon Age Inquisition.

Ha poi aggiunto che “il team avrebbe dovuto trarre ispirazione da CD Projekt e The Witcher 3”, ovvero puntare tutto su PS4 e Xbox One.

Probabile che si stia semplicemente riferendo al fatto che la natura cross-gen del titolo abbia costretto il team di sviluppo a non poter esagerare con i contenuti o con feature troppo avanzate, proprio perché dovevano essere sorrette in contemporanea su console di due generazioni differenti.

La qualità finale di Dragon Age Inquisition (come in realtà si poteva anche immaginare) è stata trattenuta dalla minor potenza delle console precedenti. 

A questo punto, non possiamo far altro che sperare che gli sviluppatori abbiano imparato dai propri errori e che con il prossimo (probabilissimo) episodio diano il meglio di loro per far tornare la saga ai fasti del primo episodio.

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