Drawn to Death: lo sviluppatore risponde alle critiche

Se l’anno scorso sembrava andasse “di moda” realizzare videogiochi ispirandosi al genere MOBA, questo è sicuramente lanno degli sparatutto multigiocatore. Ne sono una testimonianza i numerosi giochi annunciati in questo stile: Evolve, Splatoon ma anche Overwatch e Sunset Overdrive.

Anche “Drawn to Death”, annunciato durante il PlayStation Experience, sembra infatti seguire questa ondata, trattandosi di uno sparatutto in terza persona con deathmatch 4 vs 4.
A differenza dei precedenti titoli citati presenta un particolare stile grafico provocante ispirato ai disegni rabbiosi di un ragazzo che sembra in piena crisi adolescenziale, un humor nero e un forte utilizzo di parolacce, di sangue e di violenza esplicita.

Ai giocatori però, sembra che questo titolo non sia proprio piaciuto, visti i commenti negativi pubblicati su Twitter.
In proposito David Jeffe dimostra però di non saperle molto apprezzare, pubblicando un video in cui il personaggio di Jonny Savage legge tramite lo smartphone proprio alcune tra queste critiche:

“Sembra Splatoon, ma gli manca tutto quello che amo di Splatoon”, “Chi è che lascia sempre che Jaffe realizzi giochi?” oppure ancora “Penso che David Jaffe sia rimasto per tutta la vita in un quaderno di scuola superiore.”.

In tutta risposta, Jonny Savage legge i commenti, ringrazia, ma manda anche a quel paese tutti quanti: “Thanks for the comments! #GoF***Yourself” (Grazie per i commenti, andateve a f*****o”).

Capiamo il particolare stile provocatorio del gioco, ma ci sembra una reazione piuttosto esagerata!

Questo il video pubblicato.

https://www.youtube.com/watch?v=YUfR9GIMUhw

Fonte: Dualshockers