
Mancano ancora più di due mesi all’uscita di GTA VI, ma il nuovo kolossal di Rockstar Games potrebbe aver già iniziato a produrre un effetto che Sony e Microsoft aspettavano da tempo: convincere nuovi giocatori a comprare una console current-gen. Nel Regno Unito, durante la settimana che ha accompagnato la pubblicazione del gigantesco Extended Look di Grand Theft Auto VI, le vendite di PS5 sono aumentate del 33% rispetto alla settimana precedente, mentre quelle di XBOX Series X|S hanno registrato un +34%. Numeri che arrivano da NielsenIQ e che assumono un peso particolare considerando il momento attraversato dal mercato hardware britannico.
Una precisazione è però fondamentale: NielsenIQ registra l’aumento delle vendite, ma non può stabilire che ogni singola PS5 e XBOX in più sia stata acquistata esclusivamente per GTA VI. La coincidenza temporale con l’Extended Look è evidente e il gioco di Rockstar rappresenta inevitabilmente uno dei grandi fattori da osservare, ma sarebbe scorretto trasformare una correlazione in una causalità matematica. Detto questo, il quadro rimane impressionante: GTA VI non è ancora arrivato nei negozi e il mercato sembra già prepararsi al 19 novembre.
PS5 sale del 33%, XBOX addirittura del 34%
I dati riguardano specificamente il mercato del Regno Unito e confrontano le vendite con la settimana precedente. PS5 avrebbe registrato un incremento del 33%, mentre XBOX Series X|S avrebbe fatto leggermente meglio raggiungendo il 34%.
Parliamo quindi di un aumento superiore a un terzo nell’arco di una sola settimana per entrambe le famiglie di console sulle quali arriverà GTA VI.
Anche Nintendo Switch 2 sarebbe cresciuta di circa un terzo nello stesso periodo, un dettaglio importante perché ci ricorda proprio di non attribuire automaticamente l’intero movimento del mercato a Rockstar: GTA VI, almeno attualmente, non è stato annunciato per Switch 2.
Il dato significativo rimane però quello relativo a PlayStation e XBOX. Il nuovo Grand Theft Auto arriverà inizialmente proprio su PS5 e XBOX Series X|S, trasformando queste piattaforme nell’unico biglietto d’ingresso console per Leonida al momento del lancio.
E qualcuno potrebbe aver già iniziato a comprare quel biglietto.
L’Extended Look è stato molto più di un semplice trailer
Il momento dell’impennata è particolarmente interessante perché coincide con una delle più grandi operazioni promozionali realizzate finora da Rockstar.
Il 27 agosto abbiamo assistito a Grand Theft Auto VI: An Extended Look, una presentazione di circa 27 minuti costruita interamente attraverso materiale catturato dal gioco su PS5. Non il classico trailer da due minuti, quindi, ma una dimostrazione molto più approfondita del mondo, dei personaggi e dell’ambizione tecnologica del progetto.
Rockstar ha inoltre scelto una vetrina decisamente insolita per il settore videoludico: Netflix.
E i risultati sono stati enormi.
Nei primi quattro giorni l’Extended Look ha raggiunto 31,1 milioni di visualizzazioni su Netflix, conquistando la prima posizione tra i film in lingua inglese della settimana e arrivando al numero uno in 87 dei 93 Paesi monitorati dalla piattaforma.
A questo punto GTA VI non sta più comunicando soltanto con il pubblico che segue quotidianamente PlayStation, XBOX o i siti specializzati.
Rockstar sta portando il gioco davanti a un pubblico generalista enorme.
Il paradosso: Rockstar potrebbe vendere PS5 e XBOX prima ancora di vendere GTA VI
Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante dell’intera vicenda.
Normalmente pensiamo a un videogioco come a un prodotto che beneficia della diffusione della piattaforma sulla quale viene pubblicato. Più console esistono nelle case, più grande è il potenziale pubblico.
Con GTA VI potrebbe verificarsi anche il fenomeno opposto.
È il gioco stesso a poter diventare una ragione per comprare la console.
Ci sono ancora milioni di persone rimaste su hardware della precedente generazione o che semplicemente non hanno sentito il bisogno di acquistare PS5 o XBOX Series X|S. Per una parte di quel pubblico, il 19 novembre potrebbe rappresentare finalmente il momento nel quale il passaggio diventa inevitabile.
Perché GTA VI non arriverà su PS4 e XBOX One.
Se vuoi giocarlo al lancio su console, devi entrare nella generazione attuale.
Ed è difficile immaginare molti altri videogiochi capaci di esercitare una pressione commerciale simile sull’hardware a questo punto del ciclo generazionale.
Sony aveva particolarmente bisogno di una scossa
I numeri diventano ancora più significativi osservando cosa stava succedendo prima dell’Extended Look.
Secondo i dati relativi al mercato britannico, alla fine di luglio le vendite complessive di console risultavano in calo del 14,4% rispetto all’anno precedente. Per PS5 il confronto era ancora più pesante, con un -32% su base annua, mentre XBOX Series X|S risultava invece leggermente in crescita, intorno al +3,1%.
Non significa che una singola settimana abbia improvvisamente cancellato il rallentamento annuale. Sarebbe una conclusione sbagliata.
Dimostra però quanto rapidamente un evento gigantesco possa riaccendere l’interesse verso hardware che ormai si trova sul mercato da diversi anni.
E se un Extended Look è sufficiente a coincidere con un movimento di queste dimensioni, diventa inevitabile chiedersi cosa potrebbe accadere nelle settimane immediatamente precedenti al lancio.
GTA VI potrebbe essere il vero system seller di questa generazione
Il termine system seller viene utilizzato da decenni per descrivere quei videogiochi abbastanza desiderati da convincere qualcuno ad acquistare una console soltanto per poterli giocare.
Mario, Zelda, Halo, Gran Turismo e numerose altre grandi esclusive hanno ricoperto questo ruolo nel corso della storia.
GTA VI presenta però una situazione diversa.
Non è un’esclusiva PlayStation.
Non è un’esclusiva XBOX.
Eppure potrebbe trasformarsi contemporaneamente in uno dei più potenti system seller sia per Sony sia per Microsoft.
Rockstar non deve convincere il pubblico a scegliere una specifica piattaforma. Deve convincerlo semplicemente che è arrivato il momento di lasciare la vecchia generazione.
Da quel momento saranno prezzo, disponibilità, preferenze personali, ecosistemi e caratteristiche delle diverse console a determinare dove finiranno quei giocatori.
È quasi ironico: uno dei videogiochi multipiattaforma più importanti della storia potrebbe diventare il titolo che Sony e Microsoft utilizzano indirettamente per vendere hardware.
C’è però un nemico che neppure Rockstar può eliminare: il prezzo
Ed è qui che l’entusiasmo incontra la realtà del mercato del 2026.
Gli analisti avvertono che GTA VI può effettivamente contribuire all’espansione della base installata, ma l’effetto potrebbe essere frenato da un problema molto semplice: le console oggi costano parecchio.
Questa generazione ha vissuto una situazione insolita. Invece di assistere alla tradizionale e progressiva riduzione dei prezzi dell’hardware, in diversi mercati abbiamo visto listini rimanere elevati o addirittura aumentare.
Per un giocatore che possiede già PS5 o XBOX Series il problema non esiste: compra GTA VI e parte per Leonida.
Per chi invece deve acquistare gioco e console contemporaneamente, il conto cambia completamente.
Ed è proprio qui che promozioni, bundle e disponibilità dell’hardware potrebbero diventare decisive durante il periodo natalizio.
E se il vero problema diventasse trovare una console?
Esiste infatti uno scenario quasi paradossale.
Per anni Sony e Microsoft hanno lavorato per aumentare la base installata delle rispettive macchine. GTA VI potrebbe finalmente portare un’ondata di consumatori rimasti alla finestra, ma una domanda improvvisa e molto concentrata potrebbe mettere sotto pressione le scorte.
Il lancio del 19 novembre 2026 cade inoltre praticamente all’inizio della stagione commerciale più importante dell’anno.
GTA VI, Black Friday e Natale finiranno quindi concentrati nello spazio di poche settimane.
Se milioni di persone decidessero contemporaneamente che è arrivato il momento di comprare una console, il problema per Sony e Microsoft potrebbe passare rapidamente da “come vendiamo più hardware?” a “riusciamo ad averne abbastanza nei negozi?”.
È presto per sapere se accadrà davvero, ma il primo movimento del mercato britannico rende la domanda decisamente meno teorica.
Il 19 novembre Rockstar potrebbe non vendere soltanto GTA VI
Ed eccoci al punto.
Quando GTA VI arriverà nei negozi, la quantità di copie vendute sarà inevitabilmente al centro dell’attenzione. Record, fatturato, giocatori simultanei e velocità con cui il titolo raggiungerà determinate soglie diventeranno probabilmente argomenti quotidiani.
Ma potrebbe esserci un secondo effetto da osservare.
Quante PS5 e quante XBOX verranno comprate perché esiste GTA VI?
Se l’aumento britannico dovesse trasformarsi da una singola settimana positiva in una tendenza più ampia avvicinandoci al lancio, Rockstar avrebbe ottenuto qualcosa di rarissimo: trasformare un gioco multipiattaforma in un motore hardware per entrambi i principali produttori di console.
Per il momento abbiamo soltanto una fotografia del Regno Unito e sarebbe prematuro trasformarla in una tendenza mondiale. Ma quella fotografia racconta comunque qualcosa.
PS5 sale del 33%. XBOX Series X|S del 34%. L’Extended Look viene visto da decine di milioni di persone.
E GTA VI non è ancora uscito.
A novembre Rockstar inizierà finalmente a vendere il proprio gioco.
Nel frattempo, potrebbe aver già cominciato a vendere le console degli altri.










