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Il Codice da Vinci su Rai 2 aveva un enigma in più: trovare il finale

Immagine promozionale de Il Codice da Vinci con i protagonisti davanti alla Piramide del Louvre.

Una serata televisiva decisamente particolare quella vissuta dagli spettatori di Rai 2. Durante la messa in onda de Il Codice da Vinci, celebre film diretto da Ron Howard con Tom Hanks, la sequenza finale è stata improvvisamente interrotta, lasciando il pubblico senza la conclusione della pellicola.

Un inconveniente che non è certamente passato inosservato. Nel giro di poco tempo sui social sono comparse numerose proteste da parte degli spettatori, increduli davanti all’interruzione di uno dei momenti più importanti del film. La vicenda ha assunto dimensioni tali da portare la stessa Rai a intervenire e chiarire cosa fosse realmente accaduto.

Il Codice da Vinci resta senza finale su Rai 2

La sera del 24 agosto 2026, Rai 2 aveva inserito nella propria programmazione Il Codice da Vinci, adattamento cinematografico del romanzo di Dan Brown con Tom Hanks nei panni di Robert Langdon.

La trasmissione è proseguita regolarmente fino alle battute conclusive. Proprio quando mancava l’ultima sequenza, però, il film è stato interrotto e la programmazione è passata alla pubblicità, seguita successivamente da Il Processo al 90°.

Per chi conosce già il film si è trattato di un errore evidente. Per chi invece lo stava guardando per la prima volta, la situazione è stata decisamente peggiore: la conclusione della storia è semplicemente scomparsa dalla messa in onda televisiva.

E inevitabilmente è partita la protesta.

La Rai ammette l’errore: non è stata una scelta editoriale

Dopo le numerose segnalazioni arrivate dagli spettatori, la Rai ha riconosciuto quanto accaduto e ha fornito una spiegazione.

Adriano De Maio, Direttore Cinema e Serie TV della Rai, ha chiarito che la mancata trasmissione della sequenza conclusiva sarebbe stata provocata da un disservizio nelle procedure tecniche utilizzate per la messa in onda, che coinvolgono anche specifiche sequenze alfanumeriche.

Un elemento importante perché esclude, secondo la spiegazione fornita dall’azienda, che il finale sia stato deliberatamente sacrificato per rispettare la programmazione successiva.

Non sarebbe quindi stata una scelta editoriale, ma un errore tecnico o umano.

Arrivano anche le scuse agli spettatori

La Rai non si è limitata a spiegare l’origine dell’accaduto. De Maio ha infatti sottolineato come un errore umano o tecnico non debba ricadere sugli spettatori, presentando le proprie scuse al pubblico coinvolto.

Una risposta inevitabile considerando la particolarità dell’episodio. Interrompere un film durante una pausa pubblicitaria può essere fastidioso; eliminarne accidentalmente proprio la conclusione cambia completamente la situazione, soprattutto per chi aveva seguito oltre due ore di pellicola aspettando di scoprirne l’epilogo.

La reazione sui social è stata infatti immediata, trasformando quello che inizialmente poteva sembrare un semplice problema di palinsesto in un piccolo caso televisivo.

Un errore che difficilmente passerà inosservato

Gli inconvenienti durante una trasmissione in diretta possono accadere, ma Il Codice da Vinci era naturalmente un contenuto preregistrato. Proprio per questo la sparizione della sequenza conclusiva ha sorpreso ancora di più il pubblico.

La Rai ha riconosciuto il problema, fornito una spiegazione e presentato le proprie scuse. Resta però una situazione piuttosto surreale: migliaia di spettatori hanno seguito il viaggio di Robert Langdon per tutta la serata, salvo poi ritrovarsi senza gli ultimi minuti della storia.

E probabilmente saranno proprio loro a ricordarsi più a lungo di tutti questa particolare messa in onda de Il Codice da Vinci.

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