
Tra le nuove produzioni presentate durante il PC Gaming Show Tokyo Direct 2026 ha trovato spazio anche Marked For Mayhem, action dungeon runner multiplayer sviluppato da Bladework Games che prova a mettere insieme cooperazione e competizione all’interno della stessa partita.
La premessa è piuttosto interessante: fino a quattro giocatori vengono catapultati all’interno di una folle competizione interdimensionale, dove attraversare ambientazioni pericolose e abbattere i nemici richiederà necessariamente un minimo di collaborazione. Il problema è che, mentre il gruppo combatte dalla stessa parte, ogni partecipante sta contemporaneamente cercando di conquistare il primo posto.
Il risultato promette quindi di essere un continuo equilibrio tra aiutare gli amici e capire quando, invece, sia arrivato il momento di pensare esclusivamente alla propria posizione.
Collaborare serve, ma la classifica conta ancora di più
In Marked For Mayhem vestiremo i panni degli Operator, combattenti chiamati ad affrontare una serie di prove all’interno di dimensioni differenti.
Durante le partite sarà necessario eliminare nemici, affrontare scontri più impegnativi e superare le varie attività proposte dal gioco, accumulando progressivamente medaglie utili a scalare la classifica.
Ed è proprio qui che la cooperazione comincia a diventare decisamente meno tranquilla.
Tutti hanno infatti bisogno della squadra per continuare ad avanzare, soprattutto quando iniziano ad arrivare le minacce più pericolose, ma ogni medaglia ottenuta può fare la differenza nel risultato finale. Il compagno che pochi secondi prima ci ha aiutato a sopravvivere potrebbe quindi trasformarsi rapidamente nel nostro principale rivale.
Build differenti e nuove possibilità a ogni partita
Il combattimento sarà accompagnato da una componente dedicata alla costruzione del proprio personaggio.
Nel corso della run sarà possibile trovare armi, abilità e modificatori, combinandoli per sviluppare configurazioni differenti e adattare progressivamente il proprio Operator alle situazioni incontrate.
La struttura sembra quindi pensata per rendere le partite meno prevedibili, obbligando i giocatori a sfruttare ciò che trovano durante l’esplorazione e modificare la propria strategia in base alle opportunità disponibili.
Non basterà però costruire semplicemente la configurazione più potente. Bisognerà sempre tenere sotto controllo anche ciò che stanno facendo gli altri partecipanti, soprattutto quando qualcuno comincerà ad accumulare un vantaggio significativo in classifica.
I Disruptor permettono di mettere i bastoni tra le ruote agli amici
Uno degli elementi più interessanti mostrati per Marked For Mayhem riguarda i Disruptor.
Si tratta di strumenti e capacità utilizzabili per creare situazioni caotiche durante la partita e, soprattutto, interferire direttamente con gli altri giocatori.
La cooperazione può quindi trasformarsi improvvisamente in sabotaggio. Se qualcuno sta conquistando troppe medaglie o si trova saldamente in testa, gli altri partecipanti potranno provare a rallentarlo e modificare gli equilibri della competizione.
È proprio questa meccanica a dare una personalità particolare al progetto di Bladework Games: non siamo davanti a un semplice dungeon crawler cooperativo e nemmeno a un multiplayer puramente competitivo, ma a un’esperienza nella quale le due anime convivono continuamente.
Un torneo interdimensionale costruito come uno spettacolo
Anche l’ambientazione contribuisce a rendere particolare l’esperienza.
La competizione viene presentata come una sorta di enorme show interdimensionale, nel quale gli Operator affrontano prove, nemici e attività per conquistare medaglie e ottenere il miglior risultato possibile.
Ogni arena e ogni sfida diventano quindi una nuova occasione per guadagnare punti, mentre la posizione nella classifica continua a cambiare durante la partita.
L’obiettivo sembra essere quello di creare sessioni multiplayer nelle quali il risultato non sia realmente deciso fino agli ultimi momenti, soprattutto considerando la presenza dei sistemi di sabotaggio.
Le iscrizioni alla Limited Beta sono già aperte
Il trailer mostrato durante il PC Gaming Show Tokyo Direct si è concluso con una delle informazioni più interessanti per chi vuole provare Marked For Mayhem in anticipo: sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla Limited Beta.
Il gioco è attualmente previsto su PC tramite Steam ed Epic Games Store, mentre non è stata ancora comunicata una data definitiva per il lancio completo.
Bladework Games ha inoltre già lasciato intendere l’intenzione di continuare ad ampliare l’esperienza nel tempo, introducendo ulteriori contenuti, nemici, ambientazioni, armi e nuove possibilità per mettere in difficoltà gli altri partecipanti.
Marked For Mayhem parte quindi da una formula potenzialmente perfetta per le serate multiplayer: quattro amici entrano insieme nel dungeon, combattono dalla stessa parte e promettono di aiutarsi fino alla fine. Poi qualcuno guarda la classifica e improvvisamente l’amicizia diventa molto meno importante.









