
Il quarantesimo anniversario di The Legend of Zelda si sta trasformando in uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per Nintendo, ma a quanto pare neppure l’azienda giapponese aveva previsto un’accoglienza così travolgente da parte degli appassionati.
La speciale Nintendo Switch 2 dedicata ai quarant’anni di Zelda, accompagnata dal ritorno di The Legend of Zelda: Ocarina of Time e da diversi prodotti celebrativi, ha registrato una domanda talmente elevata da mettere in difficoltà la disponibilità delle scorte in numerosi mercati.
A riconoscerlo è stato direttamente Bill van Zyll, vicepresidente e direttore generale di Nintendo per l’America Latina, intervenuto durante un’intervista realizzata in occasione della Brasil Game Show 2026.
Le sue dichiarazioni confermano che la risposta del pubblico ha superato le previsioni iniziali della società, tanto da costringere Nintendo a rivedere i piani di distribuzione dei prodotti.
Nintendo ammette di aver sottovalutato la richiesta
Durante la conversazione con Rodrigo Coelho, del canale brasiliano Coelho no Japão, il dirigente ha affrontato il tema delle difficoltà incontrate dai consumatori nel prenotare i prodotti speciali dedicati alla saga.
Van Zyll ha riconosciuto che Nintendo si aspettava un’accoglienza positiva, ma non una domanda di queste proporzioni.
La situazione non riguarda esclusivamente il Brasile, dove i preordini hanno rapidamente raggiunto i limiti di disponibilità, ma coinvolge anche altri mercati internazionali.
Tra quelli citati dal dirigente figurano gli Stati Uniti, dove l’interesse per i prodotti celebrativi si è rivelato particolarmente elevato.
Nintendo ha quindi espresso il proprio dispiacere per le difficoltà riscontrate dai consumatori, precisando che non era intenzione dell’azienda creare una situazione nella quale una parte degli appassionati non potesse ottenere i prodotti desiderati.
È importante sottolineare che il dirigente ha parlato della domanda per hardware e software legati alla celebrazione, e non soltanto della console speciale.
La Switch 2 di Zelda arriverà il 29 ottobre
Uno dei prodotti maggiormente ricercati è certamente la nuova edizione limitata di Nintendo Switch 2 realizzata per celebrare il quarantesimo anniversario della serie.
La console, caratterizzata da un’estetica ispirata al mondo di Hyrule, rappresenta un oggetto particolarmente interessante per i collezionisti e per chi desidera una versione personalizzata dell’hardware Nintendo.
La commercializzazione è prevista per il 29 ottobre 2026, mentre il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time debutterà il successivo 5 novembre.
Il ritorno di uno dei capitoli più amati dell’intero franchise, insieme alla disponibilità della console celebrativa, ha inevitabilmente contribuito ad alimentare l’interesse degli appassionati.
Del resto, Zelda rappresenta da quarant’anni uno dei pilastri dell’identità Nintendo, con una storia che attraversa numerose generazioni di console.
Nintendo promette nuovi rifornimenti, ma chiede pazienza
La notizia positiva riguarda la volontà di Nintendo di intervenire sulla disponibilità dei prodotti.
Van Zyll ha infatti confermato che l’azienda sta lavorando a nuovi rifornimenti della console speciale e del software, oltre agli altri articoli legati alla celebrazione.
Non sono state tuttavia comunicate date precise per il ritorno delle scorte, né quantità ufficiali destinate ai differenti mercati.
Questo significa che gli appassionati interessati dovranno continuare a monitorare i canali di vendita autorizzati, senza poter ancora fare affidamento su una nuova finestra di distribuzione.
Non esistono inoltre conferme specifiche sulla quantità di unità che saranno destinate al mercato italiano.
Zelda continua a dimostrare la propria forza
Al di là delle difficoltà nella gestione delle prenotazioni, quanto accaduto dimostra ancora una volta la straordinaria capacità di The Legend of Zelda di coinvolgere il pubblico.
La combinazione tra nostalgia, valore collezionistico e ritorno di un capitolo storico sembra aver creato le condizioni per un interesse particolarmente elevato.
Il successo delle prenotazioni non permette naturalmente di stabilire quante unità siano state effettivamente prodotte, né di conoscere i risultati commerciali definitivi.
Nintendo non ha comunicato numeri ufficiali relativi alle scorte o alle vendite anticipate, e sarebbe quindi prematuro quantificare il successo in termini assoluti.
Resta però significativa l’ammissione di un dirigente dell’azienda: le aspettative iniziali sono state superate e ora Nintendo deve lavorare per soddisfare la domanda.
Per gli appassionati che non sono riusciti a prenotare la console, dunque, la speranza rimane aperta.
L’attesa potrebbe prolungarsi, ma il messaggio della società è chiaro: nuovi rifornimenti sono nei programmi, anche se non esiste ancora una data da segnare sul calendario.





