
Nintendo ha pubblicato un aggiornamento importante per Nintendo Switch 2, introducendo una funzione attesa soprattutto da chi utilizza la console collegata al televisore: il supporto al VRR anche in modalità docked.
La novità arriva con il firmware 23.0.0, distribuito il 10 settembre 2026, e permette finalmente alla console di sfruttare il Variable Refresh Rate anche quando viene utilizzata tramite dock. Fino a questo momento, il VRR era legato soprattutto allo schermo integrato di Switch 2; con il nuovo aggiornamento, Nintendo estende quindi questa possibilità anche all’esperienza su TV compatibili.
Non si tratta di un semplice dettaglio tecnico. Nei giochi supportati, il VRR può contribuire a rendere l’immagine più fluida e stabile quando il frame rate varia, riducendo fenomeni come tearing e scatti percepibili.
Il VRR arriva finalmente anche sul televisore
Il funzionamento del Variable Refresh Rate è relativamente semplice: invece di mantenere il televisore vincolato a una frequenza di aggiornamento fissa, lo schermo può sincronizzarsi dinamicamente con il numero di fotogrammi prodotti dalla console.
Il risultato può diventare particolarmente evidente nei giochi in cui il frame rate non rimane perfettamente stabile.
Una produzione che oscilla, ad esempio, durante le scene più impegnative può risultare visivamente meno irregolare grazie al VRR, perché il televisore adatta la propria frequenza ai fotogrammi generati da Switch 2.
Attenzione però a non confondere le due cose: il VRR non aumenta gli FPS. Un gioco non passerà improvvisamente da 30 a 60 fotogrammi al secondo grazie all’aggiornamento. La tecnologia lavora invece sulla sincronizzazione tra console e display, cercando di rendere più gradevoli eventuali variazioni del frame rate.
Non basta aggiornare Switch 2: va aggiornato anche il dock
C’è un dettaglio fondamentale che i possessori della console devono conoscere.
Per utilizzare il VRR in modalità TV è necessario aggiornare anche il firmware del dock di Nintendo Switch 2.
Aggiornare soltanto la console, quindi, potrebbe non essere sufficiente. Nintendo ha previsto una procedura dedicata attraverso le impostazioni di sistema, da effettuare con Switch 2 correttamente collegata alla propria base.
Dopo l’aggiornamento vengono inoltre rese disponibili nuove impostazioni dedicate al VRR, permettendo agli utenti di gestire la funzione direttamente dal menu della console.
Servono un televisore e un gioco compatibili
Nemmeno l’aggiornamento del dock rende automaticamente il VRR disponibile in qualsiasi situazione.
Nintendo specifica infatti che sia il televisore sia il software devono supportare la funzione.
Chi possiede una TV compatibile potrà quindi beneficiare del nuovo sistema nei titoli predisposti, mentre sui display che non supportano il Variable Refresh Rate l’esperienza rimarrà invariata.
Lo stesso vale per i videogiochi. Non tutti avranno automaticamente gli stessi vantaggi e molto dipenderà da come ciascun titolo gestisce il frame rate e il supporto alla tecnologia.
Proprio per questo sarà particolarmente interessante osservare i primi test tecnici nei giochi più pesanti di Nintendo Switch 2.
Una funzione particolarmente utile nei giochi con frame rate instabile
Il vero valore del VRR emerge soprattutto quando una produzione non riesce a mantenere perfettamente il proprio target.
Se un gioco punta ai 60 FPS ma scende occasionalmente sotto quella soglia, il Variable Refresh Rate può aiutare a nascondere parte delle irregolarità percepite, rendendo l’esperienza più uniforme.
Diverso il discorso per giochi perfettamente bloccati a un determinato frame rate o per produzioni che lavorano fuori dall’intervallo utile della tecnologia, dove i benefici possono essere molto meno evidenti.
In altre parole, non dobbiamo aspettarci una rivoluzione grafica universale, ma uno strumento aggiuntivo che può migliorare sensibilmente determinate situazioni.
Il firmware 23.0.0 non porta soltanto il VRR
Nintendo ha approfittato dell’aggiornamento anche per introdurre altri miglioramenti al sistema.
Tra le novità figurano nuove funzioni legate al trasferimento dei dati tra due console Switch 2, modifiche a GameChat, maggiori informazioni sul segnale video inviato al televisore e ulteriori interventi alle funzionalità di sistema.
Ci sono inoltre miglioramenti relativi all’esperienza con alcuni giochi della precedente Nintendo Switch, continuando quel processo di ottimizzazione della retrocompatibilità iniziato con il lancio della nuova console.
Il VRR docked rimane però senza dubbio la novità tecnicamente più importante dell’aggiornamento.
Switch 2 continua a migliorare anche dopo il lancio
L’introduzione del VRR in modalità TV mostra come Nintendo stia continuando a intervenire sulle capacità del nuovo hardware anche attraverso gli aggiornamenti software.
Ed è un’aggiunta particolarmente interessante per una console che punta a essere contemporaneamente portatile e domestica.
Lo schermo integrato di Switch 2 aveva già mostrato attenzione verso tecnologie moderne come l’elevato refresh rate e il VRR. Portare ora questa possibilità anche sulla TV rende l’esperienza docked più completa e avvicina ulteriormente la console alle caratteristiche ormai comuni sulle piattaforme da gioco più avanzate.
La vera prova arriverà però dai videogiochi.
Adesso che Nintendo Switch 2 supporta ufficialmente il VRR anche sul televisore, sarà interessante capire quali titoli riusciranno a sfruttarlo meglio e soprattutto quanto cambierà realmente l’esperienza nei giochi con frame rate meno stabile.










