NVIDIA RTX Serie 40: prestazioni impressionanti per la futura Top di gamma. Oltre 80TFLOPS!

NVIDIA GTX 1650

Le prestazioni di una RTX 3090 vi sembrano spaventosamente elevate? Nulla in confronto a quello che potrebbe essere il prossimo futuro con l’arrivo delle NVIDIA RTX Serie 40. Almeno dalle prime voci che circolano in rete, le prestazioni della prossima Top di gamma potrebbero essere davvero impressionanti!

Ma andiamo con ordine. Le NVIDIA RTX Serie 40 rappresentano la terza generazione di schede con funzionalità di Ray Tracing in tempo reale e hardware dedicato alle operazioni di Intelligenza Artificiale (come il DLSS). La Serie 20 ha portato la rivoluzione nelle GPU, la Serie 30 ha portato questa tecnologia alla pubertà. Ma sarà solamente con la Serie 40 che si raggiungerà la piena maturità.

Alla base delle future NVIDIA RTX Serie 40 ci sarà l’architettura Lovelace, dedicate alla matematica inglese Ada Lovelace, figlia del celebre poeta Lord Byron. Questa architettura abbraccerà il processo produttivo a 5nm che consente di ridurre le dimensioni dei transistor, andando di conseguenza a ridurre i consumi e il surriscaldamento della GPU. Questo significa poter incrementare la frequenza di clock e offrire maggiori prestazioni a parità di consumi.

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E i primi leak riguardo la nuova scheda Top di gamma che andrà a sfidare la RTX 3090 sono davvero impressionanti. Al momento non è ancora noto come verrà chiamata la scheda video basata sulla GPU AD102, ma la potenza di calcolo di questa GPU dovrebbe superare gli 80TFLOPS!

Per la precisione la GPU dovrebbe essere dotata di 18.432 CUDA Core che dovrebbero lavorare a 2,2GHz di frequenza massima. Il risultato sono esattamente 81,1TFLOPS di potenza di calcolo. In pratica più di otto volte quella di PlayStation 5 e quasi sette volte quella di Xbox Series X!

Ma da NVIDIA ci si aspetta molto di più che la potenza bruta. Già con le Serie 30 abbiamo visto di cosa è capace la tecnologia sviluppata dalla società americana. Quel che conterà davvero saranno prezzi e reperibilità sul mercato delle schede .

Questo perchè da un lato la Serie 30 è tutt’ora letteralmente introvabile se non a prezzi da strozzino, e di molto superiori ai prezzi di listino suggeriti da NVIDIA. Dall’altro lato ci sarà un giocatore in più nella partita, infatti ci sarà l’arrivo sul mercato delle schede anche di Intel, che ha già lanciato il guanto di sfida a NVIDIA e AMD.

Tutte e tre le società dovranno però fare i conti con la scarsità di semiconduttori che forse terminerà solamente nel 2023, e l’aumento dei costi di produzione.

Come sempre, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.

Fonte: wccftech