
Dopo Persona 3 Reload e Persona 4 Revival, potrebbero essere proprio le origini della saga a reclamare una seconda vita. Kazuhisa Wada non conferma alcun remake di Persona 1 e Persona 2, ma questa volta le sue parole lasciano decisamente meno spazio all’indifferenza: per il producer, recuperarli è qualcosa che ATLUS dovrebbe fare.
Quanto indietro è disposta a spingersi ATLUS per riportare il passato di Persona davanti a una nuova generazione?
È una domanda che accompagna la serie ormai da tempo.
Persona 3 ha ricevuto una nuova vita attraverso Persona 3 Reload. Persona 4 è pronto a seguire la stessa strada con Persona 4 Revival. Nel frattempo, però, i capitoli che hanno dato origine alla saga moderna continuano a rimanere fuori dai riflettori.
Qualcosa, almeno nelle intenzioni, potrebbe però iniziare a muoversi.
Kazuhisa Wada, General Producer del Persona Team, è tornato a parlare della possibilità di recuperare Persona e Persona 2. Nessun annuncio, nessuna conferma di progetti attualmente in sviluppo, ma una dichiarazione particolarmente interessante:
«Penso che dobbiamo farlo.»
Persona 1 e 2 non sono remake annunciati. Almeno per ora
Prima di lasciarsi trascinare dall’entusiasmo è necessaria una distinzione fondamentale.
ATLUS non ha annunciato Persona 1 Remake né Persona 2 Remake.
Wada stesso non ha confermato che i due progetti esistano o siano attualmente in produzione.
Quello espresso dal producer è piuttosto un desiderio molto forte di riportare in vita i primi capitoli, arrivando a descrivere questa operazione come qualcosa che, personalmente, ritiene debba essere fatta.
Può sembrare una differenza sottile, ma non lo è.
Non abbiamo davanti la conferma di un nuovo videogioco. Abbiamo però uno degli uomini più importanti dietro il futuro della serie che considera necessario recuperare proprio i capitoli che ATLUS ha lasciato maggiormente indietro.
E il momento nel quale arrivano queste parole rende tutto ancora più interessante.
ATLUS sta praticamente ricostruendo la storia moderna di Persona
Negli ultimi anni la strategia intorno alla saga è diventata piuttosto evidente.
Persona 3 Reload ha dimostrato quanto un capitolo storico possa essere completamente reinterpretato per il pubblico contemporaneo senza cancellarne l’identità.
Adesso toccherà a Persona 4 Revival.
E inevitabilmente la domanda successiva diventa: cosa rimane?
Persona 5 appartiene già alla generazione moderna della serie. Guardando nella direzione opposta, invece, troviamo proprio Persona e Persona 2, opere fondamentali ma molto meno accessibili al pubblico contemporaneo.
Sono anche videogiochi profondamente differenti rispetto alla formula che ha trasformato Persona nel fenomeno mondiale che conosciamo oggi.
Ed è forse proprio questo a rendere un loro eventuale ritorno così affascinante.
Rifare Persona 1 sarebbe una sfida enorme
Un remake del primo Persona non potrebbe necessariamente limitarsi a un semplice aggiornamento grafico.
Parliamo di un gioco nato nel 1996, appartenente a un periodo nel quale l’identità della serie era ancora molto distante da quella consolidata successivamente.
Un eventuale remake moderno costringerebbe ATLUS a prendere decisioni importanti.
Quanto cambiare? Quanto conservare? Quanto avvicinarlo a Persona 3, 4 e 5 senza trasformarlo in qualcosa che originariamente non era?
È proprio qui che un progetto del genere potrebbe diventare molto più interessante di una normale operazione nostalgia.
Persona 3 Reload aveva già una struttura relativamente vicina alla formula moderna. Tornare al primo capitolo significherebbe invece lavorare su fondamenta molto più antiche.
E con Persona 2 la situazione sarebbe ancora più interessante
Poi c’è Persona 2.
Quando si parla genericamente di un suo possibile remake, infatti, bisogna ricordare che la sua storia è articolata attraverso Persona 2: Innocent Sin e Persona 2: Eternal Punishment.
Questo aprirebbe immediatamente un’altra questione.
ATLUS sceglierebbe di rifarli separatamente? Oppure potrebbe trasformarli in un’unica grande esperienza moderna capace di riunire l’intera storia di Persona 2?
Al momento non esiste una risposta perché, ancora una volta, nessun remake è stato annunciato.
Ma proprio la particolare struttura del secondo capitolo rende l’ipotesi estremamente interessante.
Un eventuale progetto moderno potrebbe rappresentare una delle operazioni più ambiziose mai affrontate dal Persona Team sul proprio catalogo storico.
Le parole di Wada oggi pesano più di qualche anno fa
C’è inoltre un dettaglio che vale la pena sottolineare.
Non è la prima volta che Wada viene interrogato sul destino dei primi Persona.
In passato il tono era stato decisamente più prudente: Persona 1 e Persona 2 non risultavano nei programmi immediati, anche se esisteva il desiderio personale di poterli recuperare prima o poi.
Adesso la formulazione appare più decisa.
Non siamo ancora arrivati a un “lo stiamo facendo”.
Ma passare dal desiderio di occuparsene un giorno a «penso che dobbiamo farlo» mostra quantomeno quanto l’idea continui a essere presente nella mente di chi guida la serie.
E dopo il percorso intrapreso con Persona 3 e Persona 4, immaginare che ATLUS possa prima o poi guardare ancora più indietro non sembra più così assurdo.
Dopo Persona 4 Revival, è arrivato il momento di tornare all’inizio?
Il successo internazionale della serie rende la situazione quasi paradossale.
Milioni di giocatori conoscono Joker, Yu Narukami e Makoto Yuki, mentre una parte enorme del pubblico moderno non ha mai avuto realmente occasione di scoprire le origini di Persona.
Riportare i primi capitoli significherebbe quindi fare qualcosa di diverso rispetto al semplice sfruttamento della nostalgia.
Significherebbe rendere accessibile una parte della storia della serie che oggi rimane molto più difficile da raggiungere.
E forse è proprio per questo che le parole di Kazuhisa Wada hanno immediatamente attirato tanta attenzione.
Persona 1 e Persona 2 Remake non esistono ufficialmente.
Ma se uno dei principali responsabili della saga pensa ormai che recuperarli sia qualcosa che “bisogna fare”, la porta sembra decisamente meno chiusa rispetto al passato.
Adesso tocca ad ATLUS decidere se attraversarla.
E voi da quale vorreste che partisse?
Persona 1 completamente ricostruito oppure Persona 2: Innocent Sin ed Eternal Punishment riuniti in un unico grande remake?










