Phil Spencer e Xbox Series X: “La differenza la fanno le emozioni, non la grafica”

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Prende nuovamente la parola Phil Spencer. Il suo pensiero, diffuso tramite Game Lab Live, è stato poi riportato su Gameindustry. Durante la chiacchierata, Spencer ha parlato di cosa caratterizzerà Xbox Series X rispetto alla diretta concorrente, PlayStation 5.

Dopo avere affermato di non avere affatto paura del confronto, Phil Spencer è tornato alla carica per ribadire quali siano i punti di forza della prossima console Microsoft. Il focus, in questo caso, è l’avanzamento tecnologico e come questo si rifletterà sul nostro modo di giocare.

“In questo momento, siamo in grado di realizzare dei giochi fotorealistici. Per certi versi, riusciamo a farlo anche sulle console attuali. Ma non basta. Bisogna aggiungere un frame-rate stabile, una latenza di input quasi inesistente e, soprattutto, una buona capacità narrativa. Lì è il segreto. Trasmettere una storia, un’emozione, attraverso lo schermo, attraverso il gioco fino al giocatore”, dice Phil Spencer.

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Non solo giochi però. Phil Spencer ha dato anche un assaggio della sua prossima strategia di fare business. Al centro il servizio All Access. “Ovunque lo abbiamo testato, ha dato risultati molto positivi. Ma il mercato è ancora limitato, è necessario ampliarlo. Espanderemo il servizio All Access e forniremo una assistenza migliore. In un certo senso, vorremmo che il servizio connettesse più dispositivi. E se riuscissimo nell’impresa, se ci agganciassimo ai dispositivi che la gente usa e ama, allora sarà più facile fornire loro servizi e prodotti migliori”.

L’intervista si chiude con un pensiero rivolto alla situazione economica attuale, risultato della pandemia di covid-19. “Dobbiamo cercare di comprendere la situazione economica globale che affronteremo quest’anno. Credo che fornire agli utenti diverse opzioni, in base alla loro disponibilità finanziaria, sia un pensiero che ripagherà tutti come industria. Non è chiaro se, su quest’ultimo punto, Spencer abbia voluto sottintendere la presentazione di una o Lockhart, di cui comunque, si continua a vociferare.

Prima di Spencer, un altro grande big dell’industria ha voluto esprimere alcuni pensieri. Stiamo parlando dell’ex PlayStation Shawn Layden che, in una intervista di pochi giorni fa, aveva previsto come i giochi potrebbero diventare più brevi. Quella di Layden era una ‘proposta’ atta a contrastare gli episodi di crunch e a diminuire i tempi per lo sviluppo dei titoli.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Spencer riuscirà a convincervi a prendere una Series X?

Fonte: GameIndustry.biz