PS5: l’SSD è superiore e avanti anni rispetto a quelli PC secondo Tim Sweeney di Epic Games

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Se come noi siete rimasti a bocca aperta nell’ammirare la spettacolare tech demo su PS5, con cui due giorni fa è stato presentato il nuovo Unreal Engine 5, avrete subito fantasticato nell’immaginare come potranno mai essere i giochi nextgen che, a partire dal 2021, saranno costruiti con questo nuovo engine. Uno dei primi sarà Fortnite, ma è bene sottolineare che per quanto Unreal Engine 5 nasca con in mente le console nextgen (in primis PS5), sarà compatibile anche con quelle attuali (inclusa Nintendo Switch), con i PC e con gli smartphone. E a questo link troverete un’analisi delle novità introdotte da , se interessati ad approfondire. Tuttavia, quanto visto con la demo “Lumen in the Land of Nanite” non sarà alla portata di tutte le piattaforme. Sweeney, CEO di e papà di Unreal, uno dei più talentuosi programmatori in circolazione insieme a John Carmack, si è prodigato nel tessere le lodi di PS5 e della sua architettura, a suo dire “fenomenale”. E di come questa abbia reso possibile la live demo che ci è stata mostrata, grazie alle caratteristiche uniche del suo hardware. Va precisato tuttavia che la live demo girava su un vecchio devkit e non sull’hardware finale di PS5, e quindi le performance non erano ottimali, come ha evidenziato Digital Foundry in un’intervista a Nick Penwarden, VP of Engineering di Epic Games, parlando di una risoluzione dinamica il più delle volte prossima al 1440p e di un frame rate di soli 30fps (senza attivo).

Sweeney, in uno scambio di Tweet con un utente, si è invece soffermato sul tanto decantato SSD di PS5, che Mark Cerny aveva definito migliore rispetto a quelli dei PC top di gamma, spiegando come questa unità custom, con 12 canali di memoria, controller dedicato e interfaccia PCIe 4.0 possa raggiungere velocità di trasferimento fino a 5,5 GB/sec con dati non compressi (8/9 GB/sec con dati compressi) e tempi di latenza nel recupero dei dati di pochi millisecondi. Performance fino a 100 volte superiori rispetto all’hard disk di PS4!

Secondo Sweeney la combinazione unica e fortemente integrata di hardware e di software creata da Mark Cerny per PS5 minimizza la latenza e massimizza la banda passante realmente utilizzabile dai giochi. Mentre sugli SSD NVMe per PC ci sono troppi layer software e troppo overhead (ossia latenza in eccesso) introdotti da sistema operativo e driver software, in particolare quando si tratta di trasferire le texture compresse nella memoria video, leggendole prima nella RAM, decomprimendole via software (ricordiamo che invece PS5 come Xbox Series X ha un hardware dedicato alla decompressione), poi invocando il driver della GPU per trasferirle, con in mezzo varie transizioni a livello di Kernel. Insomma la differenza che intercorre tra un’architettura versatile e pensata per fare tante cose come quella dei PC e un’architettura dedicata, come sarà appunto quella di PS5.

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Sweeney ha poi aggiunto che Intel sta lavorando su memoria NVDIMM non volatile e che questa rappresenta una tecnologia interessante per migliorare la velocità di trasferimento su PC, ma che ci vorranno anni prima che questa trovi applicazione.