
In Australia il nuovo capitolo della serie potrebbe essere costretto ad adottare un rigido sistema di verifica dell’età. In caso contrario, Rockstar rischierebbe una multa milionaria.
Mentre i fan attendono il terzo trailer di GTA 6, Rockstar Games si trova davanti a una questione che potrebbe avere conseguenze economiche importanti. In Australia, infatti, il nuovo capitolo della serie dovrà rispettare le severe normative sulla sicurezza online previste per i contenuti destinati ai maggiorenni.
Secondo quanto riportato dalla BBC e ripreso da diversi media internazionali, se GTA 6 riceverà la classificazione Restricted (18+), Rockstar sarà obbligata a implementare un sistema di verifica dell’identità dei giocatori australiani per consentire l’accesso alle funzionalità online.
Verifica dell’età obbligatoria
Le nuove norme australiane impongono controlli molto rigidi per l’accesso ai contenuti destinati agli adulti. Nel caso di GTA 6, questo significherebbe chiedere agli utenti un documento d’identità valido prima di permettere l’utilizzo delle componenti online del gioco.
Non si tratta di una novità assoluta: una procedura simile è già richiesta in Australia per GTA Online, dove l’accesso è già subordinato alla verifica dell’identità.
Rockstar rischia davvero una multa?
Qualora Rockstar non dovesse adeguarsi alle normative australiane, potrebbe incorrere in una sanzione fino a 49,5 milioni di dollari australiani, equivalenti a circa 35 milioni di dollari statunitensi.
Al momento, tuttavia, non esiste alcuna indicazione che lo studio abbia intenzione di ignorare la normativa. La cifra rappresenta semplicemente la sanzione massima prevista dalla legge nel caso di mancata conformità.
Un cambiamento che riguarda tutto il settore
L’Australia non è l’unico Paese a introdurre misure di questo tipo. Anche il Regno Unito e altre nazioni stanno approvando leggi sempre più severe sulla sicurezza online, spingendo piattaforme come Discord e Steam a introdurre sistemi di verifica dell’età per proteggere i minori.
Per questo motivo, ciò che accadrà con GTA 6 potrebbe rappresentare soltanto uno dei primi esempi di un cambiamento destinato a coinvolgere sempre più videogiochi e servizi online nei prossimi anni.









